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in archivio dal 27 gen 2011

Vittoria D'Incecco

17 novembre 1966, Pescara
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  • 17 settembre 2014 alle ore 21:29
    Infrangersi

    E nella mente schegge di fragili cristalli infranti contro pensieri crudi, contro realtà nude. 
    Cristalli taglienti che affilati creano brandelli di emozioni incapaci di ricomporsi, eppure ancora presenti in questo limbo senza spazio e senza tempo...racchiusi, protetti, miei!

     
  • 10 gennaio 2014 alle ore 21:59
    Resta qui

    Ti ho vista così piccola, stesa in quel lettino. 
    Così fragile e impalpabile, così non tu.
    Una quercia che non ha più radici.
    Ho cercato i tuoi occhi perchè solo quando ti guardo negli occhi io ti ritrovo e mi rassicuro e tu mi avvolgi col tuo sguardo e sei ancora tu.
    Sto disperatamente cercando di stringerti tra le dita per non lasciarti scappare via come farebbe un palloncino dalle mani di un bambino.
    Ma non ci riesco e tu diventi un pò più piccola ogni giorno, ogni giorno un pò più lontana, ogni giorno un pò più non tu!
    E il mio vuoto si allarga di ora in ora e ho paura che niente e nessuno riusciranno mai a colmarlo di quel che sto perdendo...perchè sto perdendo te, una parte di me.

     
  • 27 agosto 2013 alle ore 22:52
    Utopie

    Vorrei ritrovare come un anno fa...fughe dal reale verso utopistiche irrealtà...ore vissute come minuti, bevute in fretta in fretta consumate ma lentamente assaporate nel tempo del poi. 
    Lunghi viaggi attesi per pochi attimi di te e di te poi lunghi attimi per scordare. 
    Brevi fugaci fantasie realizzate nella fantasia di esserci trovati...nella realtà di non esistere oltre , nella realtà di non conoscerci nemmeno oltre il tempo e lo spazio che è stato quel momento. 
    Vorrei ritrovare, come un anno fa, qualcosa che non è mai esistito nella realtà!!!

     
  • 14 agosto 2012 alle ore 19:45
    Demone

    L'idea di te resta appiccicata addosso come una veste sulla pelle umida...
    L'idea di te,demone del mio privato inferno,è nera come nera è la notte,come nero è il rifugio che cerco in te, come nere sono le mie emozioni.
    La voglia di te,demone del mio privato inferno è immutata come immutata è la freddezza della tua anima e come immutata resta la mia passione per te.
    Il sapore di te,demone del mio privato inferno è il sapore del peccato, il dolce sapore del piacere,il proibito sapore del mio averti.
    E il tuo colore...oh si, il tuo colore , demone del mio privato inferno è rosso come rossa è la mia anima avvolta dal ricordo di te, come rosse danzano dentro di me tentazioni,sensazioni, emozioni.
    E tu demone del mio privato inferno...tu sei apparso un attimo e in un attimo sei andato via...
    e la mia anima è vuota e gelida senza più il pensiero di te, ma tu non lo saprai mai perchè avrò altri angeli caduti ai miei piedi, altri angeli caduti nel mio privato inferno!!

     
  • 14 agosto 2012 alle ore 19:43
    Se questo è

    Se questo è un addio, fa che sia breve,come  una lama affilata che trafigge il cuore.
    Se questo è un addio fa che sia dolce, come dolce è il sapore di una morte cercata.
    Se questo è un addio dimmi addio mio amore e vattene via.
    Lasciami cadere in un pozzo senza fine dove se fine ci sarà,sarà senza te  accanto.
    Se questo è un addio ,mio amore mai nato,sussurramelo in un orecchio così che abbia l’impressione di un tuo bacio, così che salvi il ricordo del tuo respiro caldo sulla mia pelle, così che il mio cuore spezzato tenga insieme i suoi pezzi ancora un po’…
    Ancora un po’ mio dolce amore mai nato!

     
  • 15 giugno 2012 alle ore 14:49
    Regalo di un attimo

    Sei il passaggio obbligato fra la luna e le stelle...
    pensiero di un giorno di pioggia che riscalda il cuore.
    Sei mantello caldo che stringe e protegge...che rassicura.
    Sei un abbraccio del mattino in cui i tuoi occhi si aprono al giorno nuovo.
    E sei l'abbraccio della sera in cui rifugiarsi per sognare di te.
    E sei luce e sei calore...ma sei anche pioggia che bagna il viso quando il pensiero di te rattrista.
    Sei dolce brivido che mi percorre la schiena quando poggi la tua pelle contro la mia...
    sei brivido violento che mi percuote l'anima quando sei dentro di me, dentro il mio corpo e dentro la mia mente.
    Spogliami di te e dei tuoi pensieri, spogliami della voglia di averti.
    E prendimi l'anima, falla tua quando hai bisogno di nutrire i tuoi pensieri.
    Bevi la mia forza,appropriatene e vinci il mondo che combatti ogni giorno.
    Prendi ciò che ho da darti perchè tu possa essere sempre quello che di migliore la terra regala.
    Quello che di migliore la vita regala a me per un attimo....
    Quello che di migliore c'è...che di bello c'è..che di bello hai.
    Quel che di bello sei...fuori e dentro di te.
    Anima bella come un sospiro d'estate e forte come il tuono d'autunno.
    Anima bella...regalo di un attimo solo!!

     
  • 15 giugno 2012 alle ore 14:48
    Essere!

    Sentimi , sono arresa nelle tue mani come creta...
    Modellami, plasmami, accarezzami e trasformami.
    Sagomami perchè possa combaciare con il tuo corpo e con la tua anima.
    Usami affinchè possa darti ciò che desideri... prendermi ciò che desidero.
    Essere tua non più tua, libera da te eppure così incatenata al tuo pensiero.
    Tua non più tua.
    Lasciami scivolare sul tuo corpo come acqua corrente... nei tuoi pensieri come morbida emozione...
    Possiedimi ogni attimo che vuoi avermi...
    Tua ,non più tua.
    Sarò fuoco nel tuo ventre...
    Sarò ghiaccio nel tuo cuore sarò oceano sul tuo corpo, muovendomi come onda da cavalcare...
    Oltre ogni attimo infinito... breve sensazione sfuggente di eternità.
    Tua ,non più tua
    Colorerò le tue giornate con i miei colori.... sarai tela per i miei pennelli e i miei disegni orneranno la tua notte buia..
    Sarò male che ti contagerà ogni giornata...
    Male da voler cercare
    Male da voler possedere
    Male da starci male se non c'è...
    Sarò pensiero perverso nella tua mente...
    sarò desiderio osceno dei tuoi pensieri incarnerò le tue perversioni più torbide e tu vivrai le mie...
    Sarò tua, non più tua.
    Avrai ogni cosa che vorrai di me, da me....
    Tua non più tua.
    Solo desiderio e passione....solo gemiti e sussurri...
    il tempo di prenderci per poi lasciarci andare al nostro vivere senza noi.
    Entrami dentro e prenditi ciò che vuoi.... lasciami involucro vuoto al resto del mondo.
    Scuotimi l'anima con la tua anima... e poi lasciami andare al mio vivere senza di te. Vivimi per usarmi... usami per vivere... vivi per farti usare da me... per farmi vivere di te...
    Resta sempre nella mia vita e vivi la tua come se io non ci fossi...
    Ma prendimi quando sentirai il buio avvolgere le tue giornate, quando i tuoi pensieri saranno vuoti e sempre uguali a se stessi...
    Allora sarò qui ad attenderti....sarai qui a volermi...
    Tua ,non più tua.

     
  • 31 gennaio 2012 alle ore 13:12
    Come ali di farfalla

    Attimi di vita fragili come ali di farfalla,
    Attimi preziosi e colorati ma sottili come capelli d'angelo.
    Costruiti uno sull'altro come un castello di carte....
    attimi infiniti nella loro brevità, come una scintilla nel camino.
    Attimi fermi, sospesi fra le pareti del tempo in attesa che uno sguardo li liberi e li lasci volteggiare nella mente.
    Allora esplodono e vivono fulgidi ,illuminano divertono animano.
    Mi investono con la loro luce e con i loro colori..
    rallegrano e riscaldano
    E come sogni irrequieti svaniscono ...
    Mi lasciano inerme e attonita...senza fiato senza parole..esausta.
    Stremata dalla potenza dei ricordi pregni di sensazioni già provate.
    Attimi brevi come la scintilla nel camino....
    Attimi fragili come ali di farfalla
    Attimi sottili come capelli d'angelo.
    Mi faranno compagnia durante le mie notti agitate,
    vuote del vuoto più vero e profondo.
    Ed è buio...troppo buio per cercare di nuovo un motivo ,
    troppo buio per cercare ancora ...
    E anche questi diverranno attimi...
    Attimi brevi come la scintilla nel camino....
    Attimi fragili come ali di farfalla
    Attimi sottili come capelli d'angelo.
    Il mio volto non ha più luce...
    il sorriso è ben nascosto da sguardi indiscreti...
    la maschera è a posto e si inizia da capo..
    Le giornate mi avvolgono come un sudario...
    si attorcigliano al mio corpo come tentacoli di medusa...
    e le sento arrivare, lunghe e pesanti...e uguali, sempre uguali a loro stesse...
    mi lascio andare alla mia vita, mi lascio vivere senza viverla e attendo...
    C'è sempre qualcosa che varrà la pena riporre tra le pareti del tempo ,
    sempre qualcosa che varrà la pena di tirare fuori da quelle stesse pareti con uno sguardo...
    E anche questi diverranno attimi...
    Attimi brevi come la scintilla nel camino....
    Attimi fragili come ali di farfalla
    Attimi sottili come capelli d'angelo.

     
  • 14 giugno 2011 alle ore 10:52
    Inganni

    Falsi miti si sbriciolano ai miei piedi come statuette di terracotta.
    Come le ossa fragili di una mummia portata all'aria dal tempo dei tempi.
    Miraggi desertici svaniscono davanti ai miei occhi aperti su una realtà troppo cruda e dura, denudata dei suoi orpelli ingannevoli.
    E ancora falsi dèi mistificatori e streghe dalle carni marce dietro pelle di seta tenuta su dall'inganno del maleficio.
    Poggio su una terra spoglia i miei piedi nudi.
    Sento le ferite sanguinanti...niente erba a dar sollievo...solo pietre e vetro e terra,un passo dopo l'altro.
    Solo lamenti e urla nelle mie orecchie ferite...solo lunga via da percorrere senza fiato,senza riposo alcuno per la mente ottenebrata da tanta bruttura che attorno a me imperversa.
    Nascondo invano il mio capo chino, nascondo invano da quel che non c'era e ora c'è.
    Mi nascondo invano da quel che la cieca fiducia nascose a me dietro tende dorate e profumi e incensi e pietre preziose.
    Cerco di non vedere con occhi nuovi ciò che di bello c'era e ora non è più.
    Incantesimo sciolto dai tentacoli avvolgenti del Senno e della Sapienza...
    Occhi nuovi su un mondo vecchio e stanco da percorre ancora e ancora...con piedi nudi e orecchie ferite e stanche di lamenti e urla.

     
  • 29 gennaio 2011 alle ore 10:21
    La strega

    Passa la notte con tanta paura,
    la strega danza attorno al fuoco.
    Veloce il suo incedere,lei è forte e sicura,
    dovrà danzar ancora un poco.
    Il rosso è il suo colore:
    amor, sangue, passione..
    con sè  ti trascinerà fino alla perdizione.
    Il fuoco è alto , la musica è una nenia,
    danza la strega senza chieder venia.
    Invoca un demone nella notte scura..
    Nelle sue vene passione pura.
    Gira e balla e canta da sola...
    Ora ricerca chi la consola.
    Perso il suo demone da troppe ore,
    la strega triste cerca colore.
    Vuole che il rosso riaccenda il nero,
    vuole stavolta bruciar davvero...
    E possedere la chiave rara
    che apra la porta della passione,
    Nulla più ora la separa
    da quella che sarà la sua iniziazione..
    Alzati fuoco e brucia il suo cuore,
    che lei non possa più provare amore.
    Alzati luna e ghiaccia il suo sangue,
    che possa volerlo solo fra le sue gambe...

     
  • 27 gennaio 2011 alle ore 11:57
    Una non-poesia per Chiara

    Chiara si sveglia con una canzone…
    Si alza si lava e si veste..
    Butta all’aria i vestiti…lo specchio le mostra un’immagine che non le piace:“Ancora non va bene…ancora un po’…”
    Chiara esce di corsa di casa…saluto veloce alla mamma, impegnata col suo cellulare : “Chiara mangia qualcosa…sei pallida e magra…dovremo vedere un medico….appena mi libero un po’.”
    Ma Chiara è già fuori,cammina veloce , le manca un po’ il fiato.
    A scuola nell’ultimo banco :”mi guardano tutti,ancora non va bene,ancora un po’”.
    Chiara,piccola e fragile ,
    gli sguardi sono per le tue ossa che sembrano spezzarsi,
    per la tua schiena che sembra non sopportare più nemmeno il peso del tuo zainetto.
    Ma Chiara va in bagno e si guarda allo specchio: ”ancora non va bene, ancora un po’…”
    Le compagne la sentono,abituate e indifferenti, mentre svuota il suo stomaco ormai stremato: ”non c’è più niente qui dentro…che vuoi da me?”.
    E prosegue la lunga giornata, e a Chiara due ore ora sembrano tre…
    Casa vuota, mamma è ancora a lavoro: ”sono stanca,meglio così…”
    Chiara a letto ormai senza  pensieri….chiude gli occhi e va via da sé…
    verso sole e colori,musica e allegria….
    Chiara si sveglia  con una canzone…
    Chiara …svegliati è la tua canzone…
    Chiara … Chiara svegliati…Chiara …

     
  • 27 gennaio 2011 alle ore 11:53
    Le note del tempo

    Questa storia parla di me, parla di te,parla di tutti noi.
    Parla di una vita senza passato e senza futuro.
    Parla di un istante,di un'emozione.
    E' la storia di tante storie , bruciate e consumate nell'arco di un attimo,
    sopra le note del tempo che fugge.
    Dentro una bolla di cristallo.
    Lontano da ieri e da domani: è solo oggi.
    E' la storia dentro la macchina,
    è la storia dietro le tende,
    è la storia dentro la bolla di cristallo.
    E' il tutto del nulla che fuggiamo ma che segretamente, incessantemente  sempre cerchiamo.
    Questa storia è la ragazza della porta accanto,è il figlio del portiere,è il manager brizzolato.
    Questa storia parla di un'isola che non c'è.
    E’il volo pindarico sopra le note del tempo che fugge.
    Continuo a raccontare questa storia dentro cui ognuno trova un pezzetto di sé, nascosto fra realtà o fantasia.
    E' la storia dei miei racconti,la storia dei tuoi segreti,la storia delle sue confessioni.
    La storia delle storie, che viaggia sopra le note del tempo che fugge.
    Non rompere la bolla,attento a cedere all'inganno della voce che ti racconta di ciò che sarà se...
    La storia che racconto può vivere solo sulle note del tempo che fugge, solo dentro la sua bolla di cristallo
    fragile , sospesa in aria.
    Se la rompi,se ti lasci cadere ,sotto puoi trovare solo l'assenza di tutto.
    Perderai tutto.
    Sotto la bolla , il vuoto!
    Solo il vuoto lasciato dalle mille cose che andranno via sulle note del tempo che fugge.