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Autore

Vittorio Sereni

in archivio dal 07 mag 2007

1913, Luino, Varese

1983, Milano

segni particolari:
Nel 1936 mi laureo con una tesi su Guido Gozzano che causò, in sede di discussione, un certo movimento. Infatti, mentre il corpo accademico nel sentire le nuove idee da me espresse si dimostrava piuttosto scettico, un gruppo di giovani poeti e artisti, tra i quali si notavano Aligi Sassu, Salvatore Quasimodo e altri, mi applaudiva consenziente.

mi descrivo così:
Scrittore e poeta italiano. Ricordato come il capostipite della corrente che si rifà alla "Linea Lombarda".

03 giugno 2011 alle ore 16:26

Inverno a Luino

Ti distendi e respiri nei colori.
Nel golfo irrequieto,
nei cumuli di carbone irti al sole
sfavilla e s'abbandona
l'estremità del borgo.
Colgo il tuo cuore
se nell'alto silenzio mi commuove
un bisbiglio di gente per le strade.
Morto in tramonti nebbiosi d'altri cieli
sopravvivo alle tue sere celesti,
ai radi battelli del tardi
di luminarie fioriti.
Quando pieghi al sonno
e dài suoni di zoccoli e canzoni
e m'attardo smarrito ai tuoi bivi
m'accendi nel buio d'una piazza
una luce di calma, una vetrina.

Fuggirò quando il vento
investirà le tue rive;
sa la gente del porto quant'è vana
la difesa dei limpidi giorni.
Di notte il paese è frugato dai fari,
lo borda un' insonnia di fuochi
vaganti nella campagna,
un fioco tumulto di lontane
locomotive verso la frontiera.

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