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Autore

Vittorio Sereni

in archivio dal 07 mag 2007

1913, Luino, Varese

1983, Milano

segni particolari:
Nel 1936 mi laureo con una tesi su Guido Gozzano che causò, in sede di discussione, un certo movimento. Infatti, mentre il corpo accademico nel sentire le nuove idee da me espresse si dimostrava piuttosto scettico, un gruppo di giovani poeti e artisti, tra i quali si notavano Aligi Sassu, Salvatore Quasimodo e altri, mi applaudiva consenziente.

mi descrivo così:
Scrittore e poeta italiano. Ricordato come il capostipite della corrente che si rifà alla "Linea Lombarda".

07 maggio 2007

Le ceneri

Che aspetto io qui girandomi per casa,
che s'alzi un qualche vento
di novità a muovermi la penna
e m'apra una speranza.

Nasce invece una pena senza pianto
né oggetto, che una luce
per sé di verità da sé presume
- e appena è un bianco giorno e mite di fine inverno.

Che spero io più smarrito tra le cose.
Troppe ceneri sparge attorno a sé la noia,
la gioia quando c'è basta a sé sola.

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