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Racconti di Aldo Lavezzo

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  • 13 marzo 2012 alle ore 10:35
    Un po eta e un po lase

    Come comincia: Che periodo pesante, la primavera. E' il trionfo della rinascita ed io, sono ancora stanco. Sì, stanco di aspettare. L'inverno è stato lungo e mi sono un po' intorpidito le dita dei piedi a tal punto, che faccio fatica a correre, anzi, a camminare addirittura. Quanto è dura rinascere. Sono proprio affaticato. Beh, oggi mi sono deciso e sono andato a farmi visitare da un allegrologo, sì, uno di quelli che ti fanno quei test strani sulla creattività. Ebbene, ora so almeno perchè sono stanco. Tutto questo periodo di attesa, ha sopito quel tanto che basta il mio sistema umanitario, per cui d'ora in poi dovrò semplicemente stare attento quando ascolto, come penso e quando parlo.
    "Tutto qui dottore?" gli ho chiesto alla fine della visita.
    "Eggià" mi ha risposto lui fissandomi negli occhi restando poi in silenzio.
    "Devo prendere qualcosa nel frattempo?"
    "Si limiti ad usare un po' di sale tutti i giorni, quel tanto che basta però, non esageri. Non mi faccia sforzi inutili tanto, è un sistema ciclico"
    "Ciclico dico io?"
    "Sì, nel senso che se si attiene a questa semplice ricetta, il suo sistema umanitario riconoscerà gli antipatici, rinforzandole quindi l'enfasi. Azione, reazione"
    "Ok, adesso ho capito. Bene, la ringrazio. Cosa le devo...?"
    "Per la visita sono 10 abbracci"
    Ci risiamo, eccone un'altro che se ne approfitta subito!