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Autore

Alex Prosperi

in archivio dal 12 ago 2009

09 luglio 1989, A Cento Metri Da Me Stesso

18 agosto 2009

Canzone di notte di un ubriaco d'Amore

Oh quante notti al chiaro di luna
passate fra bottiglie e bicchieri rotti,
a cercare di partorir parole,
oh quante notti!
Ma neanche le stelle e neanche la luna
di questa notte nera
son di conforto a me!

E questo sole scotta ormai troppo,
questa pioggia batte troppo violenta
non nasceranno fiori sulla mia tomba,
oh, che disdetta!
E ancora bevo, cercando nella schiuma,
della mia birra nera,
le parole per te!

E tu dove sei, perché mi lasci solo
se non dentro ai sogni di queste notti in bianco?
Ti giuro strillerò quando mi usciranno
da questa gola secca,
da questa gola amara,
dal cuore le parole!

Intanto io canto, ancora nella strada!
La gente torna a casa, ma io non sono stanco
di gridare ancora che cerco solo te,
in questa notte buia,
in questa notte amara,
nel cuore, o mio amore!

Ma qui non c'è il sole e non piove più,
ci son troppe ombre scure, perché non ci sei tu,
Non tira il vento ormai e cadono gli uccelli,
sotto i colpi di un cannone chiamato tempo...

E ti prego ascoltami, ti prego, dove sei?
Le notti sto morendo aspettando un suono,
che non sarà mai quello di birra alla spina,
dì qualcosa, che mi stai uccidendo!

Ma quando tornerà, dall'est il sereno,
e quando sarà mattina, insieme noi saremo,
quando dai tuoi occh, il mio cuore guarderà
io ti giuro strillerò al vento che ti amo!

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