username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Amedeo Sperti

in archivio dal 20 ott 2006

11 maggio 1988, Taranto

mi descrivo così:
Ciao, adoro la poesia e l'arte in genere e mi piace scrivere per i miei amici.

24 luglio 2007

La granita di limone

Intro: Un azzeccato parallelo tra il carattere di una persona e una fresca limonata. Quante cose possono nascondersi dietro una prima e frettolosa impressione? Scopriamolo...

Il racconto

Una sera abbastanza afosa,che dopo aver attraversato tutto il lungomare, guidati dalla sete, io ed alcuni amici miei ci dirigemmo verso un chioschetto a forma di limone che serviva spremute di limone e di arancia; noi optammo per la prima, il prodotto era abbastanza artigianale, quindi il sapore aspro del limone  era abbastanza forte, alcuni dopo il primo goccio aggrottarono la fronte e gettarono la bevanda dicendo che era troppo  acida, non dissetava. Altri, più temerari bevvero a fatica il succo di limone, ma arrivati ai cubetti di ghiaccio deposero le armi - è troppo freddo,non sa di niente - e anche loro gettarono la bibita…
 
... Analogamente a quella spremuta di limone una mia amica, a conoscerla superficialmente, sembra acida, e se quella spremuta era artigianale così che il sapore era aspro;lei essendo una ragazza semplice è abbastanza schietta e sincera e dice sempre le cose come stanno, e questo non va giù ai vanitosi e ai superficiali che cercano piaceri immediati e per questo illusori; poi a conoscerla meglio si direbbe anche che sia una persona vuota, che non prova alcun tipo di emozioni e quindi vuota o meglio fredda… ma questa è soltanto un’apparenza, perché, tornando a quella sera, quando fu il mio turno di prendere la granita, ascoltai il consiglio del barman – gira la cannuccia, perché sotto c’è lo zucchero - questo gli altri lo ritennero un dettaglio oltrepassabile e si rilevò invece fondamentale; gli altri avevano bevuto la granita di colpo e ne avevano ricevuto solo i difetti di quella bevanda,io invece girai con la cannuccia così che lo zucchero cominciò a salire,un  sorso alla volta e quella limonata sembrava essere il filtro dell’eterna giovinezza, il succo era dolce e dissetante e il ghiaccio un volta scioltosi aumentò il volume della bevanda… e così quella amica mia,che tutti dicono cattiva o addirittura maligna, che dicono incapace di sentimenti, perché si fermano all’apparenza, e infatti lo affermano solo persone ancora più vuote di quanto pensino sia vuota lei, e io che la conosco bene, io  che ho scavato con la cannuccia fino a trovare la dolcezza dello zucchero, posso affermare che è una delle  migliori persone che conosco…
E gli altri continuino a bere Coca-Cola o altre cose piene di bollicine che gonfiano la pancia e basta, e a pensare male di lei, mentre io scavando a fondo ho trovato un sapore alle cose e a lei, e sia la bevanda che la sua presenza sono motivo di piacere…

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento