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in archivio dal 06 set 2015

Andrea Cataldi

05 maggio 1978, Amalfi - Italia
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  • 06 settembre 2015 alle ore 17:46
    LE MIE POESIE NON PIACCIONO …

    Le mie poesie non piacciono
    perché nutrono carissime dolcezze,
    non graffiano né si piegano in finezze,
    racconto di amori in punta di matita,
    cantano di aironi su un cielo di Monet!

    Le mie poesie non piacciono
    perché non mi spalmo di crema di limoni,
    non indosso pesanti scarponi
    per far nascere sorrisi e un poco pietà!

    Le mie poesie non piacciono
    perché non porto maschera e mandolino,
    non mi travesto da discolo arlecchino
    ma ascolto labbra che non diranno
    Mai … forse … La mia santa verità!

    Le mie poesie non piacciono
    perché non prendo nessuno pei capelli
    e i miei sogni non vanno in fumo di spinelli,
    perché nelle mie favole il buono se la caverà!

    Le mie poesie non piacciono
    perché non ho un’anima da televisione
    e non seguo un medesimo copione
    ma scrivo versi che vanno inosservati
    per certe strade battute quasi mai!

    Le mie poesie non piacciono
    perché la mia rabbia fa poca paura,
    è di un uomo solo o, forse, … non cattura,
    del mio ruggito diranno: “chi impressionerà?”

    Le mie poesie non piacciono
    a chi non si sente più un po’ bambino,
    a chi mi dà facilmente del “cretino”
    se dopo avermi bene ammaestrato,
    non mi piego alla comune volontà!

    Le mie poesie non piacciono
    perché hanno spesso un fondo amaro
    come il tuo caffè poco girato,
    come chi vivere un’altra identità.

    Le mie poesie non piacciono
    perché ho rinunciato a trovar rima d’amore
    che in secondo o terzo verso chiosa in “cuore”,
    perché l’amore è una cosa seria …
    non un nome inflazionato di pubblicità!

    Le mie poesie, poi, non mi piacciono
    quando mi fingo di fare un po’ il pedante
    ma mi dimostro “un bronzo ridondante”;
    quando mi rendo il prodotto d’un volere
    e non sto zitto per il vezzo di piacere
    senza il coraggio di dire: “cambierò”!