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in archivio dal 01 set 2015

Anna Maria Dall'olio

14 novembre 1959, pescia - Italia
Mi descrivo così: Profondamente convinta che la poesia non sia materia di psichiatri, scrivo per profonda convinzione e senso di responsabilità
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  • Un’anima da sempre in profonda sintonia con i sogni e la sua terra, la costa sorrentina. Un’anima sensibile, sola, assetata d’amore e d’avventura. Una volta scatenati, la fantasia e il pensiero dilagano come fiumi in piena.
    Improvvisamente, dalle profondità dell’essere, in atmosfere magiche ed evocative, si materializza l’Uomo, l’Altro da sé. Da quel momento nulla sarà come prima: l’amore colorirà i giorni.
    Improvvisamente, così vissuta, così piena, la storia d’amore si proietterà sullo sfondo di un giallo familiare, oscuro come le tenebre, la cui soluzione affiora dall’Io della protagonista „sulle orme della notte“.
    Romanzo intenso, onirico, sorprendente.
     

    [... continua]

  • La memoria gioca brutti scherzi? La focalizzazione su un personaggio può essere tanto parziale da indurre in errore i lettori? In questo romanzo siamo dalle parti del film "Angel heart", diretto da Alan Parker nel 1987.
    Il protagonista è uno scrittore, Silvano Duranti (D'Orange). Per quanto ne sappiamo, il romanzo potrebbe essere una storia scritta, e quindi inventata, da lui.
    Su uno sfondo psicanalitico (il giallo dell'abito di una cantante rievoca quello della matrigna) si snodano i 2 capitoli, gravesianamente ambientati in luoghi d'acqua (Hotel "Regina Palace" a Stresa e la tenuta del protagonista, ubicata presso un canale).
    Evidenti simboli lunari, le 2 donne, grasse, assassinate, hanno in comune un altro dettaglio: la matrigna era stata la prima amante dello scrittore, la cantante ne era stata una cotta giovanile.
    I punti in comune tra i 2 delitti sono impalpabilmente avvolti nel fitto mistero della (scarsa?) memoria del protagonista...
    Da centellinare come un prezioso rosolio.

    [... continua]