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Autore

Antonio Sammaritano

in archivio dal 07 dic 2005

03 aprile 1960, Mazara Del Vallo (TP) - Italia

mi descrivo così:
Amore per la pittura la letteratura e i libri. Nel 2005 ha stampato, autofinanziandola e in forma inedita, la prima raccolta di poesie curandone anche la grafica: 20 copie per gli amici. 

07 dicembre 2005

Settembre

Settembre rimette in ordine ogni cosa:

il vestito della solita che si sposa a giugno

il mugugno dell’emigrato sullo Stretto.

Prelude  sopore ai gechi  sui muretti,

Anneriti dalla caligine dei tanti barbecue.

Scende in silenzio, soffia sulle fiaccole

di amori e Frutti e profilattici umilianti:

Settembre li  raccatta mentre gusta

una frazione iniqua d’anime fuggevoli.


Di più, bagnate mani dalle onde,

divine se a coppe, eremo dei nostri umori,

maschere di follia che settembre stacca.

Perché non saprai mai quanto è predatore:

mercante di fumo e apostata di ghiaccio.

guardo le mie  mani che il suo aratro solca

e i miei meati e le mie bambine,

randagie stelle, conforto senza fine,

fuggite vie da un firmamento d’ombre,

in un settembre che ordina ogni cosa.

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