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Autore

Antonio Sangervasio

in archivio dal 29 mag 2006

10 settembre 1970, Roma

mi descrivo così:
Amo troppo la poesia per poterla descrivere con parole.

29 maggio 2006

Poi la sera

Non mi ricordo
se c'era il buio.
C'era luna,
pallida di notte insonne.
C'erano lucciole
che s'accendevano dalla vergogna,
poi
c'era il vento
e spento soffiava
per l'imbarazzo.
Infine anche i grilli,
dai trilli pungenti
come da assilli.
Di lei
non ricordo bene
c'è solo il sentore
di un restare insieme.

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