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Autore

Aurelio Zucchi

in archivio dal 08 gen 2019

07 febbraio 1951, Reggio Calabria - Italia

segni particolari:
Amo definirmi uno "scrivente".
Priorità assoluta è il mare, poi viene tutto il resto.

04 febbraio alle ore 13:46

Brividi

 
Silenzio inverecondo regna
in questo micro tempo vincitore.
 
Ora che i brividi giungono al cuore
come se la felicità non fosse mai esistita,
io, dietro i vetri della mia finestra,
vado sfaldando i resti dell’attesa.
 
E mi abbraccio, quasi innamorato
di ciò che non riesco a dimostrare,
dell’aria ingenua che mi ha pervaso
da quando bimbo credevo nelle fate.
 
Mi porto al collo un lembo di coperta
ma non del gelo tutta è la colpa.
 
Sono brividi d’insana solitudine
che spossa e spossa più dei ghiacci,
che spoglia la mia anima indifesa
e la trafigge senza che sangue n’esca.
 
Mi coprirò, aspetterò la dolce luna
ma questa notte alle abusive stelle
intimerò di togliersi dal campo.
Non ho la voglia di legittimarle…
 
 
 
 
*
Anno di stesura 2007
 

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