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Autore

Aurora Cantini

in archivio dal 12 apr 2012

11 maggio 1962, Gazzaniga - Italia

segni particolari:
 Ho ascoltato le poesie degli alberi che muovendosi nel tramonto estivo cullavano i miei sogni bambini, o quando, carichi di neve, svettavano al cielo e mi portavano fin lassù, nell'azzurro, con le loro lunghe dita di diamanti. Mi raccontavano, mi consolavano, mi inebriavano di vita

mi descrivo così:
 Sono legata alla mia terra di montagna come una radice sospesa, la sento vibrare in me in ogni respiro di vento, in ogni scricchiolare di foglia, in ogni sentiero nascosto. E ora che scrivo poesie e storie, so che lo devo alla Terra, alle mie montagne. Il mio cuore è l'orizzonte.

30 agosto 2012 alle ore 13:25

Settembre

 

Le dalie in giardino

nel calore

del pomeriggio.

 

Vaghi tintinnii

e voci di donne

sul piazzale.

 

Lenta

la giovane estate

si stacca dai prati

e nell’aria già

il sapore del silenzio.

 

 

Da “Nel migrar dei giorni” 2000

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