username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Carlo Di Carlo

in archivio dal 10 gen 2009

18 gennaio 1977, Roma

segni particolari:
Artista

mi descrivo così:
Viaggiatore di sogni e sognatore di viaggi... scrivo per passione 

22 settembre 2011 alle ore 8:31

Il Sarto

Indossi le persone
Come fossero vestiti

Li Tagli e li cuci
Come stoffe per modelli
che proprio non ti stanno

Organze per coprire
Pelli per abbellire

Quel trucco profondo
Che dipingi sui volti
Non inganna i manichini
E rimane in superficie

Per quanto tu ci provi
I ritagli non avanzano
E non combaciano

Vai avanti a cucire
Orli senza rime

Occhi che non vedono
Mani che non sentono

Veli a scomparire
Sempre più lontani
Da quelle tue mire

Una volta creavi
Con gessetti e matite

Ormai le veline di carta
Si piegano su se stesse

Mai più a combaciare
Mai più a denotare

Lo scampolo che eri un tempo
Non si presta più
Ai modelli disegnati

Come vestiti della moda
Ormai da tempo già passati.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento