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Poesie di Carmelina Di Santo

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  • 16 settembre 2009
    Autocombustione

    Su un foglio bianco,
    con caratteri sospesi
    ed un corpo buddista,
    pigiando sulle corde
    sintomi di luce...
    RESISTI.
    In un buio assordante,
    stai.
    Solo,
    ma non sei disperso,
    e non parli,
    nascondi
    e
    ti distrai.
    Esplodi,
    ma non tieni le redini.
    Ti fai di male
    viaggi lontano
    e distratto,
    parlando di fiamme
    amori
    di fuochi
    di colori blu.

    21 aprile 2007

  • 16 settembre 2009
    Alba

    La luce ti spiazza
    fingi di trovarne
    nuova musica
    ritagliando spazi di difesa
    per tornare alla tua natura;
    così ti fai largo,
    nel buio
    ricercando
    nella forzata
    assenza
    segni di conquista.
    Prigionia d'amore
    e vita
    fingi.
    Eppure cercandomi

    21 Aprile 2007, Catania

  • 12 agosto 2009
    Ustica

    Via Confusione.
    Via Prosegreto.
    Centrifugami, cioise, sioux, city.
    Siamo qui.
    Incapperate.


    18 - 06 - 2004

  • 12 agosto 2009
    Per Lei

    E se tu la leggessi prima di andare via, prima di quel viaggio che mi riempie di sabbia e rabbia.
    Quel viaggio che mi toglie il respiro, lasciandomi sottovuoto.
    E se tu la leggessi forse ti sentiresti più sola,
    ogni volta che parto per questo mio viaggio sempre all’inizio
    e sempre spezzato dal dolore di questo amore infinito e incompleto.
    E se tu la leggessi per, finalmente, sentire quanto ti amo ,
    quanto vorrei averti vicina in ogni battito,
    in ogni scelta, in ogni avventura segreta e in ogni piccolo respiro.
    Quando tossico per il troppo fumo o per la troppa rabbia
    per questa vita mia disperata e maldestra.
    E se tu la leggessi
    e capissi davvero quanto
    si ricopre di nebbia questa ricerca di me stessa.
    La pace del mio cuore, l’ironia delle mie ginocchia cingolanti.
    E se tu la leggessi e capissi
    quante volte tra te
    e la mia vita
    ho scelto te.
    Fra la distanza e la prossimità
    ho scelto te,
    fra il certo e l’incerto
    ho scelto te,
    tra la pace e il dolore ho scelto te.
    Tra il silenzio e le urla,
    la gioia e l’angoscia,
    il respiro e l’apnea,
    ho scelto te.

     

    Marzo 2009 Via Quasimodo, 6 – S. Gregorio (Ct): alle sei del mattino scrivo a mia madre, con parole semplici.

  • 07 agosto 2009
    Ossidiana

    Il giocattolaio baratta

    tempo senza riposo

    dell'imberbe femmina nera

    che segue la scia

    con gli occhi d'inverno

    negli occhi di inverno,

    al largo

    nell'acqua notturna.


    Lui, baratta,

    al largo,

    il suo tempo senza riposo.


    Lei luce nella luce di ieri

    riparava dalla pioggia

    il calendario in terrazzo

    di sassi e di foglie,

    sottovuoto il suo desiderio.


    “Aspettare, ogni giorno

    aspettare,

    alzarsi il vento

    aspettare.

    Scolpire ali di sale.”


    Il giocattolaio baratta,

    tempo senza riposo

    dell'imberbe femmina nera

    che segue la scia

    con gli occhi d'inverno

    negli occhi di inverno,

    al largo

    nell'acqua notturna,


    Lei correva

    sulla sabbia di ruggine

    nel vento senza riposo,

    seguiva la scia

    di antiche ancore

    con piedi sporcati di ruggine,

    improvviso, nel vento,

    lui ritornò.

    Di mani impastate

    ossidiana

    intagliando le

    sue ali

    sudando

    la schiena di sale

    scolpendo

    ed il vento più forte

    scolpendo

    la schiena di sale

    scolpendo

    ed il vento più forte

    scolpendo.


    Lei gocciolava

    volando

    colava

    sopra il faro

    colava

    di rosso

    mentre

    sul mare scioglieva,


    Lui con mani ossidiana

    rideva.

    Faro rosso

    colando

    guardava.


    Il giocattolaio baratta,

    tempo senza riposo

    dell'imberbe femmina nera

    che segue la scia

    con gli occhi d'inverno

    negli occhi di inverno,

    al largo

    nell'acqua notturna.


    “Sali ossidiana di sale,

    la vita di uno straniero

    è ingiusta”.

     

    Lipari-Salina

    12-15 novembre 2007