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Autore

Cesare Moceo

in archivio dal 14 mar 2012

29 settembre 1953, Palermo - Italia

segni particolari:
Ho impresso in faccia l'amore per mia moglie.

mi descrivo così:
Sono servo della mia famiglia. I miei scritti possono contenere qualche citazione da sottoporre agli obbighi di legge.
Inserito nell'antologia poetica "Voci d'autore 2013" edita da Pagine srl e nella collana dei poeti contemporanei 29/012 e 6/013.
Pubblico poesie sul giornale telematico "cefalunews"

16 luglio 2012 alle ore 16:36

Angosce

A volte nei miei momenti,
spalanco le mie finestre
e mi affaccio;vedo il mio giardino,
vuoto,stravolto d'erba secca,
gialla, infestante,
i miei bei fiori colorati,
stinti,ammosciati,reclini,
tramortiti dalla velocità
di questa vita,
che se ne va
con una scia di rimpianti.
E allora
vorrei trovarmi lontano,
là,
in mezzo al mare,
con Te,
cullati dalle onde,
soli con noi stessi,
abbracciati,
respirandoci addosso,
a continuare a sognare.

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