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Autore

Charles Baudelaire

in archivio dal 01 mar 2001

09 aprile 1821, Parigi - Francia

31 agosto 1867, Parigi - Francia

segni particolari:
Vd. Flaubert e aggiungi la soppressione di sei componimenti riabilitati solo nel 1949.

mi descrivo così:
Un esteta in grado di conciliare l'inconciliabile: il lirismo romantico e il formalismo.

20 marzo 2006

Conversazione

Tu sei un bel cielo d'autunno, chiaro e rosa! Ma la tristezza
monta in me come il mare e lascia, rifluendo, sul mio
labbro corrucciato, il ricordo cocente del suo fango amaro.

- La tua mano scivola invano sul mio petto che si strugge;
ciò che cerca, amica, è un luogo devastato dall'unghia
e dal dente feroce della donna - Non cercare più il mio cuore: le belve l'hanno divorato.

Il mio cuore è un palazzo lordato dalla folla: ci si ubriaca,
ci si ammazza, ci si tira per i capelli. Un profumo
ondeggia attorno al tuo seno nudo.

Beltà, dura frusta delle anime, tu lo vuoi! Con i tuoi
occhi di fuoco, splendenti come feste, tu bruci i brandelli
che le belve han risparmiato.

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