username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Cleonice Parisi

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Cleonice Parisi

  • 30 maggio 2008
    Il Compiacere

    Chi troppo gli altri compiace,
    inver poco si piace,
    e per piacersi
    degli altri vuol avvalersi.

     

    Ma in uno specchio comprato,
    ci vedi solo quel che hai pagato.

     

    Cercati nel mare
    laddove
    l’ipocrisia scompare.

  • 30 maggio 2008
    Uomo Piccola Chiesa

    Uomo Piccola Chiesa,
    nel silenzio del tuo intimo pensiero,
    celebrerai la comunione col tuo profondo essere;

     

    Uomo Piccola Chiesa,
    camminerai nella sacralità della tua esistenza,
    attraverso il tuo semplice esistere;

     

    Uomo Piccola Chiesa,
    pregherai in ginocchio sull’altare innalzato al tuo pianto,
    il Sole che ne asciughi le lacrime;

     

    Uomo Piccola Chiesa,
    aprirai questo luogo sacro
    a chi ugual preghiera innalzerà canto
    ed insieme mano nella mano
    schiuderete al vivere le chiese del mondo.

  • Ciò che l’uomo produce, a se stesso resta.
    Nulla di ciò che pensi, navigherà lontano dal tuo animo,
    ogni pensiero ti accompagnerà dall’alba al tramonto
    e dal tramonto alla notte.
    Non creda l’uomo d’esser immune dai suoi stessi oscuri pensieri,
    i mali che lo affliggono altro non sono che i suoi frutti malati.
    Sempre grida i suoi affanni l’uomo afflitto,
    e della sua voce ne ha orecchie la montagna e il mare,
    ma delle sue colpe ne ha la certezza il cuore.
    Raccogli le tue lacrime e pesane il senso,
    raccogli i tuoi sorrisi e pesane il senso,
    la bilancia del vivere troverà sempre in se il suo equilibrio
    se a guidarla sarà stata la mano del tuo cuore.

  • 30 maggio 2008
    Disciplinati

    Tu sei il Generale del tuo esercito,
    Disciplinati.
    Sarai condottiero di malnati,
    se malnati avrai saputo allevare;
    O condottiero di eroi
    se eroi avrai saputo indottrinare.

     

    Tu sei il Generale del tuo esercito,
    Disciplinati.
    Comanderai un gregge di pecore,
    se per tali le avrai allevate;
    O uno stuolo d’aquile
    se nel giusto le avrai involate.

     

    Tu sei il Generale del tuo esercito,
    destati
    allinea le tue truppe
    impartisci i comandi
    e assesta la tua esistenza.

     

    Fornisci al tuo esercito
    il suo obiettivo
    e raggiungilo.

     

    Tu sei il Generale del tuo esercito,
    Disciplinati.

  • 30 maggio 2008
    Normale o Labile

    Profondamente emozionale
    è l’uomo “normale”;

     

    Schermato ed insondabile
    è l’uomo “labile”.

     

    Sii normale nell’ amare;
    Sii normale nel guardare;
    Sii normale anche se  fa male.

     

    Sii normale,
    apri le porte del cuore
    tra dolore e amore
    di te diverrai dottore.

  • 30 maggio 2008
    La selezione naturale

    Nella trappola ci devi  cadere,
    per poter davvero vedere,
    ma se ne esci,
    non ti convien allarmare i pesci.

     

    L’esperienza
    è del prossimo l’idoneo trono,
    lascia alla selezione naturale,
    reclutare l’esercito del domani.

     

    Il forzare,
    potrebbe cambiare il disegno primordiale,
    alla Vita lascia fare sa dove andare.

  • 30 maggio 2008
    Accasciati di più

    … Sei visto …
    … Sei pensato …
    … Sei sofferto …
    … Se pesato …

     

    “Chi non ti può vedere”
    …ti avrà talmente guardato
    da avere nel confronto il viso voltato;

     

    “Chi non ti pensa”
    …ti avrà talmente pensato
    da esserne ormai ossessionato;

     

    “Chi non ti può soffrire”
    …avrà talmente sofferto
    d’aver deciso di dare un taglio netto.

     

    “Chi non ti pesa”
    …sicuramente ti avrà già pesato,
    da saper persino, cosa hai mangiato.

     

    Se dal prossimo vuoi essere amato
    sii meno preparato,
    accasciati di più
    e avrai amici anche tu.

  • 30 maggio 2008
    Quanto sei fortunato!

    Puoi costruire castello
    o trascinare fardello
    dipende da te questo e quello.

     

    La vita è un cammino
    fallo a te vicino.

    La vita è un mare
    fattelo bastare.

     

    Dove sei nato
    ti ha già premiato
    pensa a chi non ha mai parlato
    a chi neppure si è svegliato,
    pensa a chi è malato
    pensa a quanto sei fortunato!

     

    Sii grato
    a quello che hai semplicemente
    trovato.

     

    E’ un reato
    non amare il creato,
    alla tua fortuna sii grato.

  • 30 maggio 2008
    Semina parola

    Nella ricerca di un mondo a misura d’Uomo

    Accasciati di più
    Stiamo a seminare
    il frutto non puoi trovare,
    patisce l’attesa
    solo chi questa cosa non l’ha compresa;

     

    Il mondo è terra arida e brulla
    da cui fiorisce il nulla.

     

    Di lavoranti c’è ne voglion tanti,
    duri come diamanti
    e della vita amanti.

     

    Stiamo a seminare
    lontano non guardare.

     

    Pensa ad ora
    questo è il tempo che ti sfiora,
    semina parola.

  • Il pensiero è un seme
    che sempre diviene,
    talvolta fiorisce,
    altre impigrisce e perisce;

     

    Il pensiero è un albero sano
    che vianda lontano,
    e tra le stagioni cambia spesso opinioni;

     

    Il pensiero è un sole
    che nasce e muore
    talvolta senza far rumore.

     

    Il pensiero vero
    cambia sentiero
    nel restar comunque sincero.

     

    Chi non cambia mai pensiero
    del viver non è foriero.

     

    Il pensiero che diviene
    realmente ti appartiene;

     

    Il pensiero costante ,
    è il frutto di un viver ignorante.

     

    Il pensiero non resta mai com’è nato,
    lo trovi sempre mutato.

  • 30 maggio 2008
    La mia ragione

    La ricerca della propria ragione a tutti i costi

     

     

    Aver  ragione non serve a niente
    se non a nutrire il proprio “IO” saccente;

     

    E’ già un perdente  chi
    asserve la propria mente
    ad un pensier  insistente.

     

    La ragione è un vento strano
    che ti entra nella mano
    e in un attimo è già  lontano;

     

    La ragione è un sentiero distorto
     che ha nel proseguir l’asfalto rotto.

     

    La ragione pura
    non esiste in natura,
    ma se proprio ragione vuoi  avere
    chiudi  gli occhi
    tappati le orecchie
    e mettiti  a sedere…

     

    La ragione costante…
    e del demente
    il diamante.

     

    La ragione è
    invero  quel  veliero
    che sa, di non sapere mai davvero,
    che  danza con pazienza
    sull’onda della propria coscienza,
    e gode della luce a intermittenza.

  • 30 maggio 2008
    Prova il resto

    Quando un pensiero ti è indigesto,
    forse hai mangiato qualcosa di diverso.


    Se ti vuoi correttamente alimentare
    il cibo devi saper variare.


    Tra varie pietanze
    tu saprai trarne
    le giuste sostanze,
    per imbiancar di luce
    le tue stanze.


    Quando un pensiero ti è indigesto,
    forse hai mangiato qualcosa di diverso.


    Lo digerirai presto,
    prova anche il resto.

  • 30 maggio 2008
    Cuore d'Artista

    Perché aprire porta
    se sai quel che comporta?

     

    Rimanda la diretta
    non serve avere fretta,
    l’attesa in questi casi
    lo sai riempie i vasi,
    e se travasa il vaso
    l’odore viene al naso.

     

    Perché aprire porta
    se sai quel che comporta?

     

    Prosegui nel cammino
    il traguardo ti è vicino,
    quando toccato lo avrai con mano
    da quella porta ormai sarai lontano.

     

    La guida sacra
    ti accende gli occhi e “la Vista”
    segui il tuo cuore d’Artista,
    ogni uomo ha in sé pista.

  • 30 maggio 2008
    Il Cuore Nano

    Guarda ovunque
    ma non dove dovrebbe
    l’uomo che brucia della sua febbre.

     

    Agli altri mira,
    ma a se stesso mai la testa gira,
    l’uomo che al cuore non vira.

     

    Cerca lontano
    per non guardarsi in mano
    l’uomo che ha il cuore nano.

     

    Ha parole d’oro o coralline
    a secondo delle sue mattine,
    volubile ed incerto
    è il suo concerto.

     

    Cerca lontano
    ma non nella sua mano
    il cuore nano.

  • 30 maggio 2008
    La dignità

    Non è questione di età
    la Dignità.

     

    La Dignità è corona
    di chi la vita dona;

     

    La Dignità è il sole
    di chi sa cosa vuole;

     

    La Dignità è il mare
    di chi sa dove andare;

     

    La Dignità è presente
    in chi la Vita sente.

  • 30 maggio 2008
    A luci spente

    Quando vorrai il male della gente,
    sappi:


    A loro non accadrà niente;

     

    Non c’è corrente
    tra la  tua e la loro mente;


    Tu penserai al danno,
    ma è a  te stesso che farai inganno;

     

    Tu confabulerai vendetta,
    ma solo in te non vedrai vetta;

     

    Tu brucerai di rabbia,
    ma è al tuo cuore che avrai messo gabbia;

     

    Quando vorrai il male della gente
    ricorda:

     

    "Non c’è corrente
    tra la  tua e la loro mente".

     

    Solo nel tuo cuor
    le luci saran spente.

  • 30 maggio 2008
    Nel dir

    Non invidio e non lodo
    chi nel dir
    non sa usar modo.


    La gentilezza è della lingua
    la carezza.

     

    C’è modo e modo
    nel dir
    non divenir chiodo.

  • 30 maggio 2008
    Ode all'Invidia

    L’invidia, l’invidia
    che bella invenzione
    il suo esister ti innalza
     a giusta ragione.

     

    Ti veste di allori
    ti dona tesori,
    ti rende l’essenza,
    ti da appartenenza,
    sa metter evidenza
    alla tua stessa esistenza.

     

    L’invidia, l’invidia
    che grande occasione,
    ti chiama per nome
    pretende ragione,
    è sempre presente
    ha eco veemente,
    intesse i suoi inganni
    son tanti i suoi affanni
    per farti dei danni.

     

    Ascoltami invero
    e segui il pensiero
    l’invidia ti sfida?

     

    Ma falla finita,
    l’invidia è del cuore
    l’altare ad onore.

     

    La prima partita
    che ha vinto la sfida.

     

    L’invidia, l’invidia che storia infinita,
    ti insegni la vita che senza l’invidia
    non vinci partita.

     

    L’invidia è certezza
    di raggiunta altezza.

     

    L’invidia non mente
    se sei veramente nel cor della gente
    seppur con invidia
    hai vinto la sfida.

  • 30 maggio 2008
    Frenati Bimba

    Ci vuol tempo per ogni cosa,
    matura mica il frutto se non riposa?

     

    E la rosa in boccio?…
    Lo so che ora ti scoccio:
    Fiorisce mica prima
    del suo naturale sboccio?

     

    Frenati Bimba
    non è ancora tempo per far la tinta
    e inutile far finta d’esser spinta;

     

    La vita ti rivestirà di tinta
    e tu saprai quando esser spinta
    non prima d’esserne Convinta.

     

    Ci vuol tempo per ogni cosa
    anche la nonna prima che sposa
    è stata “tosa”*.

     

    Frenati Bimba
    non l’avrai mica vinta
    se ti sarai spinta sotto la cinta;

     

    Ci vuole tempo per ogni cosa
    fa che sbocci la tua rosa.

     

     
    * Tosa = Ragazza (dialetto milanese)

  • 30 maggio 2008
    Finchè la donna è bella

    Finchè la donna è bella
    difficile è
    metterle sella.

     

    Quando è brutta
    un pò, ahimé, si butta.

     

    Brutta o Bella
    Sella o non Sella
    ogni donna nel cuor ha la sua stella.

  • La carità non va,
    offrimi dignità.

     

    Son povero e modesto,
    mi manca tutto il resto.

     

    La carità non va,
    offrimi facoltà.

     

    La fame non mi manca,
    però sperare stanca.

     

    Se avessi mani al fare
    potrei svuotarti il mare
    la carità non va
    offrimi dignità.

  • 30 maggio 2008
    Addormentata

    Nel sentiero della dipartita
    cammini spedita.

     

    Nulla più conta,
    del viver più non senti l’onta.

     

    Sorridi al varo,
    un nuovo faro
    ti fa il sentiero chiaro.

     

    C’è una luce che incanta
    e di pace te ne darà tanta.

     

    Quel che è stato è stato
    giusto o sbagliato
    che sia il prossimo a metter fiato.

     

    Ti culla un onda che ha altrove sponda,
    bimba increspata sei tornata.

     

    Il sentiero hai vissuto sino in fondo,
    portando sulle spalle il mondo,
    ed ora cullata dalla vita
    sarai sino alla dipartita.

     

    Si spengono le luci bimba increspata
    tra un po’ sarai fata,
    ma tu alla vita sii sempre grata
    anche nella morte ti ha amata.

     

    Addormentata.

  • 30 maggio 2008
    L'avallo

    Del reato si è macchiato,
    anche chi lo ha sol avallato.

     

    Se hai avamposto,
    prendi posto
    e lo scorrere fa composto.

     

    Tra un pensiero e una parola
    poi la spada vola sola,
    va nel fodero riposta
    prima che ci sia risposta.

     

    Rendi scevro il divenire
    e ricorda questo dire:

     

    Del reato si è macchiato
    anche chi lo ha sol avallato.

  • 30 maggio 2008
    La corrente

    La corrente accesa
    in vista di una presa
    non è quella che dal cor è attesa;

     

    La corrente della mente
    che fluisce in vista del niente
    quella serve veramente;

     

    La corrente accesa
    nell’illusione di una presa
    non paga del cor la spesa.

     

    Accenditi alla luce del nulla
    e muta la terra brulla in culla.

  • 30 maggio 2008
    Allora perché?

    Se non hai il comando in alcunchè
    allora perché cerchi altrove
    e non in te?

     

    Se del tuo pensiero non conosci il sentiero
    allora perché dell’altrui dire
    spesso hai da ridire?

     

    Se del tempo non ne comandi le lancette
    allora perché le giornate
    ti vanno larghe o strette?

     

    Se nel domani non potrai allungar le mani
    allora perché lo avvicini e lo allontani?

     

    Se della notte non hai il controllo
    allora perché spesso allunghi il collo?

     

    Perché non segui la tua vita
    e smetti di contar il tempo sulle dita?

     

    Se non hai il comando in alcunché
    allora perché?