username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Daniela Iodice

in archivio dal 19 gen 2012

04 maggio 1991, Napoli - Italia

mi descrivo così:
​Siamo attori di noi stessi e ci perdiamo tra i riflessi di una falsa ambizione costruita sulla notte.

[​Arthur Rimbaud]

05 luglio 2013 alle ore 22:16

Tramonto

Alla sera v'è più poesia cruda che vento di passione;
quello scorcio di tempo che invece di placare, spalanca le porte del pensiero contorto.
E' un passare lento del pensiero che lega alla terra,
e in esso ritroviamo l'io estromesso al mattino,
quello inquieto e infelice di un anima spenta.

Non a caso è l'attimo della morte del sole;
quella morte abituale alla quale, ogni volta, non siamo mai preparati.

Lo stupore del quotidiano quando finisce e abbraccia, intrepido, Morfeo;
senza margini eccezionali, delineando la fine di un giorno e l'ansia dei quello dopo.
Sulla bocca amare consolazioni per l'attimo inconsistente di solitudine nel quale ci accingiamo a cadere, puntualmente, ogni volta.
Peggio di un appuntamento galante che non ha che ipotetiche opzioni di andata,
meglio per sino del matrimonio tra anima e corpo.

Commenti
  • Gabriella Stigliano complimenti per questa struggente e bella poesia e io adoro i tramonti, mi sollevano un pò.

    06 luglio 2013 alle ore 12:47


  • Daniela Iodice Grazie,gentilissima!

    07 luglio 2013 alle ore 15:19


Accedi o registrati per lasciare un commento