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Autore

Daniele Brioschi

in archivio dal 19 mag 2012

07 settembre 1993, Concorezzo (MB)

mi descrivo così:
"La poesia è poesia quando porta in sé un segreto" (Ungaretti). Spero solo che la poesia riesca ad avvicinarmi a questo segreto, che avvicini voi, a questo fantastico segreto che è la realtà, che sono pure io: scrivendo imparo a conoscermi, leggendomi spero mi conosciate.

14 giugno 2012 alle ore 10:27

Uno specchio che si specchia

La delusione
che mi pervade
ogni volta
che mi compiaccio
di esser vittima
ti sento,
minatore,
sento un ribollio:
il tuo moto perpetuo
fino al fondo
dell'anima mia;
riscopro
con amarezza:
non c'è complotto
contro di me
io ho ancora torto,
tu hai ancora ragione.
Povero,
io,
che mi dispiaccio.

Commenti
  • Daniele Brioschi Due parole per spiegare il titolo. "Uno specchio che si specchia". Se provate ad osservare l'immagine riflessa in uno specchio con alle spalle un altro specchio vedrete che l'immagine si riflette, sempre più piccola, all'infinito. Ecco, io ho messo i miei occhi nello specchio, e guardato la mia immagine riflessa un numero infinitesimo di volte: ecco perfettamente descritta l'azione di quel "minatore" di cui parlo nella poesia. Basta. Ho già detto troppo. E forse vi ho tolto, almeno in parte, il gusto della scoperta del senso che ogni volta si sperimenta quando si legge una poesia.

    05 luglio 2012 alle ore 11:02


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