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Autore

Dante Di Gregorio

in archivio dal 27 feb 2008

27 settembre 1982, Popoli

segni particolari:
Particolare

mi descrivo così:
Così

27 febbraio 2008

Senza titolo 2

Non avrei dovuto,
poi l’ho rovinato il più bel fiore, io
che l’ho riconosciuto.
Caduto sulla terra,
smarrito da un creatore più buono.
Eri il regalo di Dio alla sua sposa terra,
una stella di mille colori.
Io, incapace di vedere,
cercai di nuovo in quel prato
e non trovai profumo più buono;
e di quello, da quel giorno,
rimase con me soltanto un ricordo.
A tratti li credo esistenti,
in basso il fiore e dentro,
in alto, la stella…
poi è tardi, un rumore mi sveglia.

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