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Autore

David Herbert Lawrence

in archivio dal 22 apr 2015

11 settembre 1885, Eastwood - Inghilterra

02 marzo 1930, Vence - Francia

segni particolari:
Sono stato al centro di molte polemiche per l'audacia con cui ho descritto la sessualità nel mio romanzo del 1928, "L'amante di Lady Chatterley".

mi descrivo così:
Sono stato uno scrittore, poeta, pittore inglese e un appassionato viaggiatore. La voglia di esplorare mi ha portato a girare il mondo per un anno intero e in questi spostamenti non ho mai smesso di scrivere.

22 aprile 2015 alle ore 21:49

La madre vergine

Mio piccolo amore, mia cara,
una soglia eri per me,
e uscir mi facevi dai confini
in questa terra straniera dove
come cardi s'affolla la gente,
seppur piacevole a vedersi e decorosa.

Mio piccolo amore, mia carissima,
per due volte mi hai generato:
una dal ventre tuo, dolce madre,
l'altra dall'anima, libero
per rendermi d'ogni cuore, mia diletta,
libero d'entrare in tutti i cuori.

E così, mio amore, madre mia,
sempre ti sarò fedele.
Due volte son nato, mia carissima:
in te, alla vita e alla morte
ed è questo l'aldilà della vita
dove son io fedele.

Ti bacio nell'addio, mia cara,
ora son diverse le nostre vie;
tu un seme sei nella notte,
un uomo io, che deve arare
la difficile terre del futuro
per far germogliare il seme.

Ti bacio nell'addio, mia cara,
qui è finita tra noi. .
Oh, foss'io calmo come tu sei,
dolce e quieta nella tua bara!
Dio, Dio! non dovessi lasciarti
sola, mia diletta.

È stata detta l'ultima parola ormai?
Pronunciato è l'addio?
Dammi la forza di lasciarti
ora che sei morta.
Debbo andare, ma senza speranza resta
l'anima mia al tuo letto accanto.

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