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in archivio dal 19 dic 2007

Davide Esposito

16 marzo 1984, Napoli
Segni particolari: Sensibile e umile. Non so nutrir rancore verso il prossimo, l'agenda della vita è troppo breve per segnarla di nomi di chi non sa chi sei!
Mi descrivo così: Lascia la parte più bella e vera di te nell'animo degli altri, senza voler niente in cambio, non morirai mai.
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  • 06 giugno 2008
    Il cullare del mare

    Tiro i remi in barca
    e assaporo il silenzio,
    onde sfiorano
    i fianchi delle barca,
    costole di legno ormai infracidito.
    Greggi di nuvole assistono allo spettacolo,
    aroma sul mio ventre è la brezza marina.
    Reti per banchi di ricordi sono le rughe del mio viso.
    Placido è il cullare del mare,
    lascio che guidi l'ago della mia bussola.
    Respiro piano seguendo il cando lento di un gabbiano,
    ecco vedo lontano
    la fioca ombra di un porto
    che mi tende la mano.

     
  • 19 dicembre 2007
    A piedi nudi

    Passi e ancora passi nei viali della vita,
    le nostre orme si ammassano
    come foglie di tappeti autunnali.
    Ovunque andiamo,
    nelle tasche spiccioli che suonano,
    tintinnio di ansie e desideri.
    Viandanti che scivolano su schegge di memoria,
    pezzi di vetro taglienti o resti di puzzle di specchi dell'anima.
    Metri e ancora metri d'avanti,
    fermati,
    togliti le scarpe,
    alza la testa al cielo e voltati indietro,
    soffermati e guarda i tuoi passi,
    non aver paura di camminare a piedi scalzi...