username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Dino Campana

in archivio dal 29 mag 2006

20 agosto 1880, Marradi (Fi)

01 marzo 1932, Castel Pulci (Fi)

segni particolari:
Al battesimo ho ricevuto il nome di Dino Carlo Giuseppe Campana. Ho avuto una tempestosa relazione sentimentale con la scrittrice Sibilla Aleramo.

mi descrivo così:
Sono noto per la composizione di scritti letterari e poetici conosciuta sotto il nome di "Canti orfici". La mia esistenza tormentata ed errabonda fu costellata da difficoltà e conobbi le più tristi esperienze.

29 maggio 2006

La Chimera

Non so se tra rocce il tuo pallido
viso m'apparve, o sorriso
di lontananze ignote
fosti, la china eburnea
fronte fulgente o giovine
suora de la Gioconda:
o delle primavere
spente, per i tuoi mitici pallori
o Regina o Regina adolescente:
ma per il tuo ignoto poema
di voluttà e di dolore
musica fanciulla esangue
segnato di linea di sangue
nel cerchio delle labbra sinuose,
regina de la melodia:
ma per il vergine capo
reclino, io poeta notturno
vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo,
io per il tuo dolce mistero
io per il tuo divenir taciturno.
Non so se la fiamma pallida
fu dei capelli il vivente
segno del suo pallore,
non so se fu un dolce vapore,
dolce sul mio dolore,
sorriso di un volto notturno:
guardo le bianche rocce le mute fonti dei venti
e l'immobilità dei firmamenti
e i gonfii rivi che vanno piangenti
e l'ombre del lavoro umano curve là sui poggi algenti
e ancora per teneri cieli lontane chiare ombre correnti
e ancora ti chiamo ti chiamo Chimera.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento