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Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

19 marzo 2013 alle ore 14:55

Iniziazione del guerriero - Visioni

La piccola
aquila raggiunse
il cuore della terra
con ali spezzate

La caverna
buia
era visione
interiore
di fine
I demoni
le sfioravano
la nuca
e le voci
sibilanti
erano fredde

oscure presenze
in tormento
Chiuse gli occhi
senza timore

Si pose in ascolto
d'un'unica voce
senza strepiti
Il sangue
sulle ali
si rapprendeva
Profumando di incensi
e messi
Lo spirito abbattuto
come un campo
eliso
Risorgeva
in pace
Uscendo
dalla guerra

Le musiche
di tempi ancestrali
furono
scene di mondi
da attraversare

L'archetipica
caverna
di buio
uterino
e caos

Liberò
la selvatica creatura
Schiudendosi
nell'ordine
di tutte le cose
presenti

Una lama
di vento
vedo tutto
dall'  alto

A nulla appartengo
tranne che
a questa
mia
verità

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