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Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

19 giugno 2013 alle ore 20:37

Shaman song - tre gabbiani

Il primo 

Fu segno d'un cielo spostato
Disteso e scoperto
gravido come lune lontane 
cuore tremante 

Inno alla vita 
e richiamo alla terra
Vivrà senza orpelli
nudo tra i nudi 
nessuna appartenenza
 
Secondo Gabbiano

Poggiato su una macchina
E' la natura 
la natura che incontra
il buio meccanico

Raggiunge l'innatteso
spettacolo
respira
Ora respira
come se possedesse
l'aere del mondo
e se ne distacca

Il terzo Gabbiano
Il messaggero 
Un'ombra di luce
si porta
addosso
La bellezza
della paura
sconfitta

Una bugia che cade
senza rumore
Non fa più rumore

Così gli uomini
impararono a disimparare
a togliere 
dalla creta
La  faccia
nuova
dell'uomo nuovo

senza rumore
Senza più clamore 

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