username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Emilia Filocamo

in archivio dal 18 feb 2011

13 febbraio 1977, Pompei

segni particolari:
Ars longa, vita brevis.

mi descrivo così:
Scrivere è tutta la mia vita. Wolfskin, in uscita nel 2014, è il film tratto dalla mia fantasy novel. Diretto da un giovane regista americano di horror e thriller, è ambientato fra l'Abruzzo e Spoleto ed è il  primo capitolo di una saga di streghe e licantropi. 

15 giugno 2012 alle ore 13:18

Due Cento sessantasei

Non riesco ad invecchiare, non è magia,
piuttosto una bestemmia.  Dovrei avere un
nido di renne qui, al centro del capo, un fiotto
di neve, uno sputo di bianco cemento da
tumulare con oppurtune dosi di frigide
catramature, dovrei già esibire un bargiglio
che canti alle quattro il mio congedo
dal ventennal dell'imperizia. E invece no!
La mia infiorescenza gode di ottima
salute, scura come quanto mi tirarono
fuori dal becco del mondo. Avessero almeno
saputo quanto sarebbe stata bacata la
sorte! Magari mi avrebbero respinta
all'interno  a cercare un'ancora, un monile
con cui venire nuovamente alla vita, le
spalle protette da un patrono, da uno
sponsor e migliori agganci. La mia carne
sta  attaccata alle ossa con un amplesso
di acciaio, a volte la scrollo, mi chiedo se
può avere mai senso tanta cocciuta, giovanile
resistenza per un corpo che è come una
fossa. In cui tutto può cadere se distratto,
ma niente più ne esce, una volta gabbato.
Posso essere trappola o sparizione improvvisa,
non certo zolla, cordoglio non germoglio,
non nutrice.  In me si sta stesi, ci si alza
raramente: con il letto ho in comune
la posa, solo che io duro più a lungo,
convinta.  Io sono  il sonno a cui manca
la spinta contraria. Così simile alla fine
è la pausa più grassa.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento