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in archivio dal 28 ago 2009

Enrico Dignani

03 novembre 1956, Tolentino
Segni particolari: Poeta e pittore molto bravo.
Mi descrivo così: Né bello né brutto, un tipo.
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  • 05 dicembre 2013 alle ore 10:42
    Natale 2013

    Da Assente nasce Essente, Natale è la sua festa.

    Nell'abisso delle cose

    ci sono i Faraoni,

    le parrucche del 700 e i treni a vapore,

    babbo Natale e la befana ancora no.

    E' Natale, è improbabile che la patria

    le pensioni d'oro di dicembre le devolva

    a quei brutti delle minime,

    che gli omofobi invitino a cena i gay,

    e che l'assistenza sociale distribuisca alimenti di lusso.

    Gesu Cristo come Berlusconi e il Comunismo

    sono bnone intenzioni, se poi se ne fa un uso improprio, non è colpa loro.

    Innocente, modesta, l'italica festa

    del volersi bene, il Natale,

    da salvare dai baci e dai poeti che non sono io.

    (Non sanno scrivere le poesie di natale, sono pericolosi!)

    Qualche filastrocca, canzone, capace di fare la bella,

    alberi accesi , vestiti di eleganti stravaganze umane

    e probabili panettoni scadenti per gli incapienti.

    Il compleanno sociale brinda alla vita, buona o cattiva .

    Mille altre delizie dice il digiuno ci sorridono senza danno,

    accendono il disciplinato desiderio

    e cancellano l'anarcoide appetito : Spirito senza pistole.

    La miserabile grazia della mia arte

    non sa essere micidiale come uno sparo,

    perdonatela.

    Si può essere felici

    nonostante l'infelicità degli altri.

    Voci allegre nella nebbia

    la serena fatica di vivere sta seduta nel mio cervello

    con il suo rosario di natali.

    Una buona dentiera affronta impavida il più duro dei torroni.

    Oh !!! Stella stellina che brilli lassù

    ravviva il tuo lume che nasce Gesù.

     

     
  • 14 dicembre 2012 alle ore 17:24
    Natale 2012

    Oh! Stella stellina che brilli lassù.
    ravviva il tuo lume che nasce Gesù.

    I buoni sapori, i cari vecchi,
    le belle ragazze, festosa vita serena.
    Il paradiso è il Nulla profumato.
    Con pochi soldi si compra il Natale,
    senza soldi sei un problema!
    Babbo Natale ha la divisa come i carabinieri,
    se fa il comunista va sulla croce, come Gesù,
    Viva la croce, Viva la croce!
    L’inferno è il Nulla puzzolente.
    Milioni di buste paga, milioni di panettoni
    milioni di esistenze a norma,
    se rimani indietro sei un problema,
    Buon Natale problema.
    I nostri libri, i buoni odori
    gli amici migliori, serena vita festosa.
    Babbo Natale il tuo cuore esagerato
    ci assiste a tua insaputa come la luna:
    tu a chi vuoi più bene:
    a Gesù o all’Onorevole Barabba?
    Buon Natale al disagio mentale ed ai barboni,
    disabili a cui comprensibilmente nessuno vuole bene.
    Le brutalità e le brutture
    sono scomode e noiose, tipo le macerie.
    Buon Natale Quirinale che ci proteggi
    con i benevoli brutali
    salutari campi di concentramento
    nelle sacrosante carceri.
    Buon Natale al Signore delle Mosche.

    Angelo santo stammi vicino
    dammi la mano che sono piccino.

    (enrico dignani)

     
  • 17 settembre 2010
    Le fanciulle

    Una disciplinata ebrezza
    crea cattiverie
    di educata esuberanza
    tutto un diavolerio
    di pianti e di veleni
    il conformismo adolescente
    bontà sua
    sta progettando una donna.
    Tutto un putiferio di disordinata
    felicità e sorrisetti
    dove la malizia innalza
    le sue bandiere
    e fila di piccoli
    denti perfettissimi
    scintillano il
    bianco
    il rosso
    i baci.

     
  • 27 gennaio 2010
    Il magna magna

    Il delinquere autorizzato
    non è delinquere
    se non siete capaci di reazione
    baciate la mazza
    muti e rassegnati.
    Prima viene l’Idea
    poi viene il Credo
    poi viene la Fede
    capito l’andazzo
    se me ne viene qualcosa
    sono fedele
    militante
    furbetto.
    Ma si può dare qualcosa a tutti?
    Certo!
    Un sistema
    una patria
    un debito pubblico
    un sacerdote
    un magistrato
    una puttana
    eppoi senza eppoi.

     
  • 14 dicembre 2009
    Natale 2009

    Se malgrado i debiti
    un prevalente ceto medio se la cava,
    non ascolta la musica lirica
    e fa l'aghiforme con le palle
    albero di Natale,
    è inutile perder tempo con le rivoluzioni.
    Il risentimento è scomodo
    come il freddo.
    Sul perché del panettone scadente,
    che come giusto che sia,
    è nella bocca degli incapienti
    Babbo Natale
    sorride al manganello con lo stipendio
    e dice che la giustizia sociale
    è un'illusione antropomorfa.
    Angelo santo
    stammi vicino
    dammi la mano che sono piccino.
    La deflazione dei baci è il natale,
    se gli adolescenti sorridono al Natale
    è inutile perder tempo con le rivoluzioni.
    Quasi tutti i vecchi
    da troppo tempo attempati
    sorridono della e alla Pasqua
    con pensioni e rispetto adeguato.
    Buon Natale cari barboni,
    carcerati, matti e sfigati
    il mondo così com'è
    con i suoi facili costumi
    abili e belli
    vi sta sorridendo.
    O stella stellina
    che brilli lassù
    ravviva il tuo lume che nasce Gesù.

     
  • 09 settembre 2009
    Mike Bongiorno

    8 settembre

    è morto quello che vendeva
    i materassi
    e che probabilmente evadeva le tasse.

     
  • 04 settembre 2009
    L'umana condizione

    Un amore a cui riferirsi
    farci confluire
    i giorni le facce
    le notti i problemi
    affidarli alla generosa discrezione
    del nostro bisogno di confidenza
    e andare verso un dunque
    verso una fine
    del vissuto sembra non esistere un fine
    il ricordo
    lo inghiotte la notte
    il nulla
    i figli
    la morte.
    Questo misterioso esserci stati
    un lungo attimo
    poi perdersi.

     
  • I bisogni, quando sono maligni.
    La coazione a ripetere.
    I divieti di sosta, la dissuasione prevista
    non è in base al reddito.
    I giudizi affrettati a proposito
    dei bastardi dei froci e delle puttane.
    Le pari opportunità.
    La vita così com’è.
    Gli artisti i detenuti
    e gli utenti del sesso a pagamento
    che non sanno ballare.
    Mangiare male
    dormire male
    scopare male
    dover dire:
    Dio che fallimento
    che merda la vita!

     
  • 28 agosto 2009
    Queste sono cose belle

    I bisogni, quando sono benigni
    l’oro, 10.000 euro al kg
    la tipa che dico io, 1 milione di euro al kg.
    La forza di persuasione
    cioè, il suo sorriso
    i soldi
    e i fucili.
    Il mondo così com’è.
    I gabbiani l’educazione artistica
    fisica, militare e civica
    le mamme e gli elicotteri.

     

    Mangiare bene
    dormire bene
    scopare bene
    poter dire:
    Dio come sono felice
    che bella la vita!