username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Fabio Geda

in archivio dal 24 mag 2011

01 marzo 1972, Torino

segni particolari:
Il mio romanzo d'esordio è del 2007: "Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani".

mi descrivo così:
Scrittore torinese affascinato dai temi dell'educazione e della crescita.

24 maggio 2011 alle ore 16:59

Nel mare ci sono i coccodrilli

di Fabio Geda

editore: Dalai Editore

pagine: 155

prezzo: 8,50 €

Acquista `Nel mare ci sono i coccodrilli `!Acquista!

Candidato al Premio Strega 2011, la vera storia di Enaiatollah Akbari, un ragazzo afgano, presumibilmente di 21 anni e che oggi vive a Torino, è raccontata da un giornalista de "La Stampa" che si occupa di disagio minorile e animazione culturale.
Enaiatollah appartiene all'etnia hazara, disprezzata sia dai talebani che dai pashtun.
Sua madre, che in Afghanistan non aveva nessuna possibilità di evitargli una fine disperata, decide di portarlo lontano. Così inizia il suo lungo viaggio attraverso il Pakistan, l'Iran, la Turchia, la Grecia e, infine, l'Italia, dove trova un lavoro, degli amici e una vita da vivere.
Scritto in prima persona, narra l'odissea di questo giovane in fuga da un paese all'altro con dentro la costante paura di morire.
E' il ritratto di tanti giovani che arrivano sulle sponde europee dalle zone di guerra africane: Enaiatollah riesce nel suo intento e conquista la liberta, ma quanti (come lui) sono invece morti asfissiati dai tubi di scarico nei doppifondi dei camion o assiderati sulle montagne che tentavano di attraversare o, ancora, fagocitati dalle onde del mare?
La sua è una storia commovente, dedicata sia a chi ce l'ha fatta sia a coloro chi si sono addormentati nella speranza di poter vivere una vita dignitosa, senza dover più scappare dagli orrori delle guerre e delle dittature.

recensione di Francesca Arangio

Commenti
  • Cristina Mosca Librino davvero coinvolgente! Profondo e allo stesso tempo con tratti di leggerezza che sollevano il cuore :)

    25 aprile 2013 alle ore 10:14


Accedi o registrati per lasciare un commento