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Autore

Fedel Franco Quasimodo

in archivio dal 04 dic 2006

04 agosto 1960, Catania

mi descrivo così:
57 anni, impiegato scritti aforismi, poesie introspettive, sociali, religiose, numerosi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali ed internazionali; presente in varie antologie. Accademico dell'Accademia Costantiniana di Palermo; Accademico e Cavaliere della Cultura Dell'Accademia il Rombo

07 luglio 2013 alle ore 20:23

Pecorella

Sono un'animella.
Piccola,scarna:
Non trovo erba da brucare;
non riesco a muovere le zampette;
non so piu' dove andare.
Mi chiami incessantemente
con voce flebile,sommessa.
perché proprio me?
perché ti scomodi
dalla tua reggia dorata celeste,
a cercare con amore
la pecorella traviata?
ripugnante agli uomini;
la piu' delicata del gregge.
Animale sconosciuto,
nel labirinto del male perduto.
Eppure invadi
il mio abietto cuore.
Mi perseguiti
con sollecitazione interiore.
Ti ostini con caparbieta'
ad inseguirmmi con la memoria.
Vis di Redentore,
che ha vinto la terra,
segnando l'umana storia.
Misericordiosi i tuoi disegni,
erta la tua via,
illumina una pecorella,
anima dell'anima mia.

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