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Poesie di Fiorella Cappelli

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  • 11 novembre 2012 alle ore 17:04
    Mi emoziono di Te

    Lascia che io sia l'umile schiavo,
    artefice delle tue movenze,
    mia Venere!
    Lasciami osare,
    nel creare turbamenti d'acqua,
    spruzzi di bianca spuma
    che vivono di luce e trasparenze
    e colmano di respiri d'onda, la tua pelle di luna...
    Mi emoziono di te.

  • 21 ottobre 2012 alle ore 15:59
    Al Chiaror della Luna

    Al chiaror della luna
    denudo le mie paure.
    Mi avvolgono le ceneri
    dei tanti universi
    dove anime sognatrici vagano,
    senza tracciare impronte.
    Tra arabeschi di colore
    ardono desideri proibiti…
    Chino il capo alla notte
    celo il mio pudore, tra le mani,
    trattengo il respiro del mio ventre
    e come un lenzuolo vissuto,
    attorcigliato cordone ombelicale…
    ti porto con me.

    Libera ispirazione  tratta dall’opera “Pudore Pudore” di Franco Betti

  • 20 ottobre 2012 alle ore 16:13
    Io dietro te

    Io, dietro te,
    ti tengo stretta.
    Il mio cuore batte
    sulla tua schiena nuda.
    Avvolta dalle mie braccia
    che racchiudono le tue,
    incrociate sul petto:
    sei mia prigioniera…
    sai di mare,
    di profumo di bosco,
    di celati misteri…

    Chiudo  gli occhi
    ad ogni tuo bacio
    che sul mio  collo
    toglie il respiro…
    Le tue forti mani
    sono il mio maglione
    di calda lana…
    Sussurrar di parole tra i miei capelli…
    al contatto del tuo corpo…
    il mio si piega
    come una campanula al vento.
    Lente, scivolano sull’aurora
    gocce di rugiada.

  • 18 ottobre 2012 alle ore 23:24
    Halloween

    Nella notte ci si inventa
    la figura che è assai strana
    una faccia che spaventa
    tra una strega e una befana:

    naso adunco, gran  mantello
    calze a rete, scarpe a punta
    cappellone e un pipistrello
    tra i capelli, e gonna unta.

    La gran zucca è già svuotata
    pentolone e fantasmino
    Ognissanti è ricordata
    tra castagne e  rosso vino.

    Nell’usanza, più che antica
    dello spirito che vaga
    con la luna che ti è amica
    il divertimento, appaga.

  • 12 ottobre 2012 alle ore 20:45
    Frettolosa Modernità

    Ti osservo, non voltarti
    ascolto la tua melodiosa voce
    coprire la musica
    e mi perdo a guardarti…
    tenera tu
    incredibile miracolo di vita mia
    fino a che sentiero ti accompagnerà
    questo cuore stanco…
    chissà quando se ne andrà via…

    Nascosta, asciugo due lacrime
    che ho sentito nascere
    mentre allo specchio mi accorgo
    di un’altra ruga sul mio volto
    lasciata dal tempo che ti vede crescere…

    Nel sorriso che cerco di fare
    ho sempre messo tanto amore
    ma questo tempo mi lascia indietro e sola
    e non so insegnarti a sognare
    se tu non senti la mia parola
    se non sai afferrare l’anima mia
    se non riesci a regalare una lacrima
    alla mia poesia…

    Al petto ti ho stretto
    nel tempo mio romantico
    con tutto il mio affetto
    ed ora ti vedo, sfuggire già
    donna a metà…
    in questa frettolosa modernità!

    Edita 2006 Montedit – Edita- Pensieri e Parole,2009 Padrone il Vento

  • 12 ottobre 2012 alle ore 15:16
    Mantide Religiosa

    Vestita di speranza mattutina
    Gestisci un’eleganza, senza tempo…
    Tu, Mantide, che “guardi”argentea brina
    matriarcale, superba, nel contempo.

    Il capo triangolare… sei inquietante
    messaggera di carestia e sventura
    nel coito divori anche il tuo amante…
    ma del malocchio tuo, non ho paura.

    Religiosa, nei modi e portamento
    ruoti il tuo collo a centottanta gradi
    apri le ali, anche senza vento
    tra l’erba ti camuffi e a me non badi…

    Ti prendo sulla mano, con premura
    tu immobile, io un po’ meravigliata…
    ti accorgi di chi ama la natura
    e nel rispetto, inizia la giornata.

    Mantide, dal greco Mantis = Profeta.
    Libera ispirazione dalla foto di Beatrice Scialdone 12/10/2012

  • 10 ottobre 2012 alle ore 22:29
    Firenze

    Firenze era…
    Acquarelli di sole e profumi di rosa
    mentre si stagliava agli occhi, fiera e preziosa.
    Lucevano mura di sculture e antichi detti
    ché magica luce illuminava i rossi coppi dei tetti.
    Distesa sull’Arno, ancora addormentata
    nell’inatteso caldo sole d’autunno,
    come l’avevo già sognata.

    In antiche paludi Cesare seminava il suo avvenire
    per lasciarlo ai posteri scoprire…
    Nelle sue sculture, tra le sue mura feudali
    lungo i percorsi di giorni speciali
    ombre giocavano…
    mentre sacro e profano si mescolavano
    insieme alle figure di Matilde di Canossa
    e del poi Sovrano, il Barbarossa.

    Immagine lucente, S. Miniato
    restavi a contemplarla senza fiato
    si consumavano i minuti in emozioni
    per avvolgerti in struggenti sensazioni…
    Storiche lotte di Guelfi e Ghibellini
    nei vicoli che ci vedevano vicini
    lasciavano visioni di immagini nel cuore:
    “Firenze,
    mai avrei creduto, di darti tanto amore!”.

    Dedicata ad una delle Città D’Arte tra le più belle del Mondo, patrimonio dell’Umanità.

  • 10 ottobre 2012 alle ore 17:00
    Il Mercatino Dei Ragazzi

    Il Mercatino dei Ragazzi

    A sud della Toscana
    tra verde e azzurro mare
    la Maremma Grossetana
    raccoglie per donare…

    Così, nella gran piazza
    circondata dalle mura
    tanta gente d’ogni razza
    sceglie oggetti con gran cura.

    Il mercatino dei ragazzi
    si ravviva di sorrisi
    sotto un sole che esce a sprazzi…
    tra valori condivisi.

    Per far tanta prevenzione
    sempre gioca la partita
    solidale, d’emozione…
    il Comitato per la Vita!

    Grosseto 7- Ottobre 2012; Il Mercatino dei Ragazzi – Comitato per la Vita Onlus

  • 08 ottobre 2012 alle ore 21:55
    Un giorno nuovo

    Oggi vedo le cose in modo diverso...
    Qui, intorno  me, colori e contorni indefiniti
    e tutto sembra etereo, pulito...
    E' un nuovo giorno, questo
    in cui il pane sembra legno
    le rance palle da bowling
    il gatto un gomitolo di lana...
    Se non trovo quei maledetti occhiali,
    stamattina sono rovinata!

    Giornata Mondiale della Vista 11 Ottobre 2012: fai del bene ai tuoi occhi!

  • 05 ottobre 2012 alle ore 17:45
    Creativa Mente

    In soffitta ed in cantina
    tante vecchie cianfrusaglie
    rovistando una mattina
    tra cravatte e vecchie maglie

    tra milioni di bottoni
    tra i merletti della nonna
    sciarpe vecchie e pantaloni
    e i residui di una gonna…

    tra decine di bottiglie
    lacci e fuse lampadine
    tappi e cesti di conchiglie…
    e gli anelli per tendine

    la giornata si ravviva
    ed affidi un nuovo gioco
    alla mente già creativa:
    al riciclo, e non è poco!

    Ecco nascere i regali
    per gli amici ed i parenti
    colorati e originali…
    Fanno gola anche ai presenti!

    Filastrocca dedicata a Hobby Show, Roma, 2012

  • 05 ottobre 2012 alle ore 10:34
    Lui Insegna Io Imparo

    Lui insegna, io Imparo
    Se sei solo e non sai con chi stare
    regala un po' d'amore a un animale.
    Non ti tradisce e fa compagnia
    e dopo un po' di tempo è in sintonia
    ti attende a lungo e non chiede niente
    a lui importa di te, non della gente...
    Per quello che tu fai, lui ti apprezza
    per lui è importante...solo una carezza.
    Apri il cuore, non elemosinare...
    insegna più dell'uomo, l'animale!

    6-7 Ottobre 2012 Giornata degli animali

  • 05 ottobre 2012 alle ore 9:28
    Coriandoli di Stelle

    Prendi il mio fiore
    spicchio di luna.
    Offro col cuore,
    dammi fortuna
    e tra le stelle
    per te comporrò…
    musiche belle.
    Tuo dolce pierrot.

    Vernissage “Le maschere dell’Amore”
    Sab.18 feb. Studio d’Arte S.Agata, Roma.
    Poesia dedicata all’opera “Pierrot” di Elisabetta De Angelis

  • 04 ottobre 2012 alle ore 16:58
    Menzogne

    E tu svanisci
    lasciandomi a contemplare il nulla
    del vuoto in mezzo a noi, non ti accorgi
    e mancano le parole
    a riempire questi silenzi.
    Scorrono
    muti
    torrenti tra noi...
    straripano menzogne.

    Dal libro "Carezze D'Aria" 2002

  • 24 settembre 2012 alle ore 13:22
    Sonetto di Sabbia

    Spinto dal mare, un granello di sabbia
    è frammento di conchiglia leggero
    ci racconta le storie del mistero
    e dell'uomo la sua gioia, la sua rabbia


    tanti incubi da tenere in gabbia.
    La madreperla e un bianco veliero
    donano a un bimbo il sorriso sincero
    fai sia la cosa più bella che abbia.


    E' solo fantasia ma il granello...
    di giorno brilla al sole, poi sfavilla
    cancella i pensieri dal cervello


    e in mezzo alle altre cose si confonde
    "com'è corta la vita, è una scintilla"
    come un granello, che ritorna all'onde.


    Dal Libro "Padrone il Vento"

  • 19 settembre 2012 alle ore 10:31
    Quell'Acronimo di KIOKO

    Kit creativo
    Ingegno e fantasia
    Orecchini di luce
    Karaoke di tintinnii
    Ondeggiante bellezza…

    Dedicato a: metti un “Mi piace, a Kioko”

  • 19 settembre 2012 alle ore 8:51
    Incognita

    Svegliarsi all'alba di un vergine mattino
    nell'incognita di un giorno qualunque
    chiedersi cosa trasformerà questo nuovo dì
    in frammenti di vita vissuta...
    chissà quanti e quali momenti lo attraverseranno...
    se e quali emozioni
    faranno proprie le ore che in esso racchiude...
    Tra poco... i toni di grigio
    si trasformeranno in colori con l'aiuto del sole
    e noi lasceremo aperto il cuore...
    per farceli entrare.

    dal libro di Fiorella Cappelli "Carezze D'Aria" 2002

  • 16 settembre 2012 alle ore 20:21
    L'Azzurro che è in me

    Alla ricerca
    di questa fantasmagorica felicità
    non ho mai rinunciato
    a portare l’azzurro che è in me
    non è fardello, non pesa…
    tanto che l’aria intorno a me
    se ne veste
    e con eterei veli m’incammino
    e di diafane trasparenze
    delicate sfumature, tinte celestiali
    mi circondo
    dissolvo
    grigiori di nebbie ataviche
    raccolgo
    fascine di speranze
    che lego con lacci d’amore.
    In una gabbia d’oro
    il gabbiano della mia anima
    più non canta… tanto è lontano il mare!
    Ma…
    alla ricerca di questa fantasmagorica felicità
    non ho mai rinunciato a portare…
    l’azzurro che è in me.

    dal libro: Carezze D’aria -2002

  • 12 settembre 2012 alle ore 16:03
    L'Umanità

    M’hai preso così presto, mio Signore
    ciavevo un gran da fa’ nella mia vita
    so annàto via lassàndo un gran dolore
    e poi…lo sport, passione mia infinita!

    Tra le preghiere e tutto quer sudore
    io me giocavo tutta la partita
    e quanno me batteva forte er core
    dicevo: “daje, che nun è finita!”

    Gnentedemeno mo io m’aritrovo
    a consumà er tempo mio mijore
    tra l’angioletti e un posto nòvo
    indòve è apprezzato ogni valore

    Ma c’è ‘na cosa, chè ‘na cosa vera
    se anche l’ho lassàti e preso er volo…
    c’è tanta umanità, lì su la Tera…
    che nun m’hanno mai, fatto sentì solo!

    Dedica:
    In memoria di “Alberto Rizzi”Cardiologo del Grassi di Ostia, falciato mentre percorreva in bicicletta l’Ardeatina e tutti gli atleti  sportivi deceduti nella pratica dello sport.
    Evento Staffetta 12 x 1; Settembre 2012 Stadio Nando Martellini,  Terme di Caracalla, Roma

  • 06 settembre 2012 alle ore 11:11
    Pietà

    Solo l’assordante frastuono delle “macchine”
    alternato al trattenuto respiro
    immerso, tra pareti di metallici silenzi…
    tra immagini che scorrono,
    in sequenza ininterrotta
    dal giorno alla notte
    nel ritmo incessante
    di movimenti sempre uguali,
    vigliaccamente uguali,
    atrocemente uguali.
    Braccia meccaniche, braccia umane
    si mescolano, divengono ciò che producono:
    carne avariata, cuore macellato, anima dissolta.
    Non c’è più folclore, non c’è più poesia
    né tradizione, né canti gioiosi e risa, né amore
    nella raccolta dei frutti della terra,
    ma impolverata, percossa quiete…
    Inaudita violenza che albeggia nella mente umana
    che calpesta l’essenza della Terra, ne perfora le viscere,
    ne frantuma le rocce
    ne inonda i mari e sparge veleni nel cielo…
    Pietà.
    Tutto il Pianeta, invoca pietà.

    (Da una libera ispirazione del DVD Notre Pain Quotidien di Nikolaus Geyrhalter)

  • 21 agosto 2012 alle ore 22:36
    Giochi di Luce

    Calda carezza di vento
    e a  te, io voglio donare…
    questa emozione che sento
    vestita di onde di mare.

    Afferro la bianca spuma…
    trattengo giochi di luce
    che l’acqua, insieme ricuce.

    Trame si sciolgono al sole
    tra fresche risa argentine…
    l’azzurro veste parole,
    l’orizzonte… non ha fine.

    Libera ispirazione da:Estate 2012 di G.Melis

  • 19 agosto 2012 alle ore 20:46
    L’Albero Della Vita

    In ogni cosa ti sarò vicina
    la mia mano ti aiuterà
    la mia voce ti calmerà…
    Sarò la tua zattera in questo mare che ti travolge
    sali su di me
    aggrappati all’albero della mia vita
    che ha linfa solo per te.
    Fai crescere la speranza
    di vederti ancora sorridente e felice
    come tutte le volte
    in cui pronunciavi la parola :”Mamma”.

    Dal Libro “Fate per Amore”.
    Distribuzione
    a sostegno della Fondazione Città della Speranza
    Poesia Classificata Premio “Termopili D’Italia” 2003,
    Castel Morrone (CE)

  • 19 agosto 2012 alle ore 12:07
    'Na Viola der Penziero Mio

    Tu penza a me, io penzo a te.
    Ce cùnnola l’amore
    che io pe’ te, già so’ d’avé
    libberato ne ‘sto fiore.

    Quanno Roma era Imperiale,
    a marzo, co’ un ber sole
    un pino origginale
    coperto da le viole

    annàva in processione
    manco fusse un capitello,
    pe la resurrezione
    de Attis, er Dio bello.

    E’ piccola, ‘sta viola…
    ma cià ‘na granne storia
    a Cupido poi je vola
    ‘na freccia, e la memoria

    se fionna sur… penziero
    e l’anima sollèva.
    ‘Sta pianta, dico er vero…
    oggi propio ce voleva!

    Da una libera ispirazione di “VIOLA” – Roma Sparita

  • 17 agosto 2012 alle ore 8:33
    Altalena di Desideri

    Teniamoci per mano
    sull’altalena dei desideri…
    Riverberi di  luna tra i capelli
    a spettinare i nostri pensieri
    è un ritornar bambine, sorelle,
    è un volar di  sogni,
    immerse tra le stelle.
    La melodia del mare,
    nello  sciabordio dell’onde
    è dolce da ascoltare .
    I  piedi, nella sabbia,
    la calda bianca spuma…
    Teniamoci per mano
    nel tempo che fugace…
    vola via, come una piuma.

  • 31 luglio 2012 alle ore 12:24
    La Botticella

    Quanno che Roma è tutta disastrata
    drento a ‘n cantiere parte la giornata:
    mucchi de sampietrini pe la via
    che strigneno de brutto la corsia.

    Er traffico impazzito già a matina
    Piazza Venezzia pare ‘n’officina.
    Inizia la giornata co’ la jella:
    ‘na machina te pija ‘na botticella

    e t’aritrovi fermo, tra lo sballo
    chi cià rimesso, è un povero cavallo
    ché scivolato, co la tamponata,
    poraccio, cià ‘na zampa fratturata.

    Piagne er vetturino, nun po fa’ gnente
    e intanto intorno cià millanta gente
    che s’è scordata puro davé prescia:
    smiccia ‘na pora bestia che s’accascia.

    Er veterinario ha espresso er giudizzio…
    Mo la piazza pare tutta ‘ comizzio,
    l’Artare de la Patria è addolorato
    è proprio fora tempo, l’accaduto
    che quanno j’hanno detto: “è morto ‘n tale”
    nun s’aspettava certo ‘n’ animale!

    Poesia  composta a luglio 2008, in presenza dell’incidente  avvenuto a Piazza Venezia

  • 31 luglio 2012 alle ore 11:28
    Roma Sparita

    Dipinta dar pittore de passaggio
    Roma sparita, cor verde da protegge
    l’aria pulita, li pastori, er gregge
    co’ la campagna che pare ‘n miraggio

    Si quer dipinto vo’ lassà un messaggio
    ognuno che lo smiccia ce po legge
    ‘na favola che cià lassàto schegge
    de n’antra vita, d’umirtà e coraggio.

    ‘Na Fortezza, ‘na cchiesa, un capitello
    e smicci sotto er celo de la tela
    ‘na cuppola maestosa, un ponticello,

    ‘na ciumachella co’ la testa bassa.
    E come quanno vai sur mare, a vela
    er vento, spettina ogni cosa…e passa.

    Libera ispirazione dal dipinto di Gaspar Van Wittel (Roma Sparita)