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Autore

Flavia Spadiliero

in archivio dal 07 lug 2016

Torino

14 luglio 2016 alle ore 14:35

Guerra, la maledizione di Dio

1915/1918
Era rimasto solo nella trincea
circondato dal fango gelido 
Uno, due, tre colpi di cannone 
fecero tremare l'altopiano 
colpirono in pieno la trincea
Il suo ultimo pensiero 
fu per la mamma
Addio, madre cara, salutate per me
il nostro mare e il sole caldo della nostra 
terra. 
Non capiva perché 
lui piccolo uomo calabrese
stava morendo 
sull'altopiano di Asiago...

La guerra finisce
le città sono in festa
le ragazze ballano 
con i fiori sul cappellino
tutto è luce colori profumi
La vita rinasce

1939/1945

Due capi neri vanno al potere
danno ordini : Uccidete Ebrei 
Zingari e gay
vergogna del mondo causa dei 
nostri guai... 
e scoppia un'altra guerra.
Lunga, feroce, disumana.
Non muoiono solo i soldati
muoiono donne, bambini e uomini adulti
La morte è feroce fra torture fuoco 
e camini che portano a Dio 
le anime innocenti

E la guerra finisce
le ragazze ballano per strada 
e mettono mazzi di fiori
sui cannoni dei carri armati

2000

E' la pace ?
No
Non sarà mai pace
L'odio , ormai seminato a piene mani 
ha attecchito come una mala erba
L'uomo uccide sempre l'uomo 
e a soffrire sono sempre i deboli
gli indifesi
Le donne e i bambini .....
Finirà mai questo orrore ?

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