username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Francesco Giuseppe La Rosa

in archivio dal 15 set 2008

01 settembre 1980, Catania - Italia

segni particolari:
Misantropo

mi descrivo così:
Nessun giudizio potrà scalfire l'anima delle mie dita che brandiscono la penna

09 aprile 2011 alle ore 11:20

Cani senza leggi

Sui cigli delle strade
nuovi cani bramano
amori per l'accoppiamento.
Come in una danza folle,
coi denti aguzzi e bianchi
sbranano e ringhiano
smembrando vesti consumate.
E' il loro territorio,
e gli odori acri e forti
segnano tutti i confini,
invisibili agli occhi puri.
Eccoli giù, luridi bagordi!
Pronti a fottere le loro cagne
sempre avide di perle lucenti
e non ancora sazie.
Non esiste legge, come
l'anarchia vuole saggiamente;
ognuno è padrone
della propria violenza
e di sangue ancora colora
i canini affamati d'orrore.
Questa è una società
sempre uguale al passato
e specchio di un futuro, di
una profezia celata
da stupide ignominie.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento