username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Franco Braga

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Franco Braga

  • 24 aprile 2006
    Nascono dentro

    Nascono dentro,

    dove il dolore sedimenta,

    dove le tue parole

    scavano come una lama

    rovente nella carne.

    Nascono dentro,

    dove più  smisurata

    la sofferenza pulsa alle tempie

    e non dà  tregua.

     

    Per giorni e giorni,

    confusi e ripetuti

    fra discorsi persi.

     

    Nascono dentro,

    i miei tristi versi.

  • 24 aprile 2006
    Ed ecco

    Ed ecco che solo da ieri,

    io sono più  vecchio di te.

    Tu fermo, laggiù, a quella sera

    che il male ti colse

    improvviso.

    Ed io che continuo

    la strada nel tuo ricordo,

    di primavera in primavera.

    Sereno ed immobile  in un

    accennato sorriso,

    mi appare il tuo volto.

    Ascolto nella memoria,

    il fischio, un sibilo a labbra serrate,

    che usavi talvolta a chiamarmi,

    se ti ero lontano,

    senza gridare il mio nome.

    Ti incontrerò, padre,

    e non so dove e come,

    quando il Cielo che solo

    scandisce i miei passi

    deciderà  che si chiuda il mio tempo.

    Fa che risenta l'antico richiamo,

    se finiranno le mie giornate.

  • 24 aprile 2006
    Adolescente

    Di te, adolescente,

    fonte di sogni,

    è stato detto tutto.

    Del fermento che brucia

    la tua carne acerba,

    della tua pelle tiepida

    e levigata

    come un marmo d’arte,

    o di velluto morbida

    al tocco delle dita.

    Canta da millenni Salomone

    il miracolo delle tue cosce tornite,

    del grembo caldo e saporoso,

    dei tuoi seni d’avorio…

    Tu non sai la folgore

    che trafigge la mente

    ad ogni tuo sorriso.

    O adolescente,

    il mondo attorno a te svanisce

    e non ti accorgi della tua magia,

    mentre scateni invano

    la fantasia.

    Basta soltanto

    il lieve tocco delle tue labbra

    in un casto bacio, a dare vita.

    Tu certo lo sai, ma non sai quanto

    in un cuore a te troppo lontano

    s’addensi il pianto.