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Autore

Giulio Nicolai

in archivio dal 07 mag 2007

20 settembre 1987, Massa (ms) - Italia

23 dicembre 2011 alle ore 1:48

Un padre

Conservo come lucenti gioielli
i ricordi di un bambino felice,
che alla tua presenza s'alzava
da terra e vedeva il mondo intero
e gelosamente custodisco
quei brevi momenti
che m'avevi concesso tu,
così raro come oro prezioso,
che ai miei occhi
apparivi come il modello
da seguire ed inseguire ancora.
Ma quanto ero piccolo,
ora, chiaro, lo vedo.
Quanto ingenuo il mio sorriso,
di cui tu cosciente
ti sei approfittato,
quanto falsi quei momenti,
toppe ad un'assenza
priva di giustificazione.
Ed ora ricordo momenti artificiali,
emozioni costruite
con foglie secche d'autunno,
pronte a volar via
al vento della realtà.
Ho sognato di imitarti,
ho sperato di stupirti,
poi mi son svegliato
ed ho visto gli occhi tuoi,
vuoti come un torrente
d'estate prosciugato
dai caldi raggi del sole.
Hai cresciuto un altro figlio
privo dell'amore più sincero,
hai sbagliato nuovamente
cieco innanzi al tuo passato.
Ora so chi si cela dietro
un uomo di facciata,
insieme di scuse
marchiate a fuoco
da una vita di fallimenti,
ove il successo non è denaro,
ma l'amor di chi si ama.
Forse un poco c'hai provato,
ma non abbastanza per amarti.
Forse qualcosa m'hai insegnato,
e sarà mio figlio a perdonarti.

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