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Autore

Giuseppe Gianpaolo Casarini

in archivio dal 02 lug 2012

25 aprile 1940, Milano - Italia

mi descrivo così:
Vecchio Chimico Industriale Corrosionista Pensionato Interessi per Storia-Arte-Letteratura-Viaggi-Teologia

21 dicembre 2012 alle ore 15:53

Quel canto melodioso canto

Si sveglia il pescator  in mezzo al mare
sì che la notte cede al chiaror dell’aurora
e con  concerto accendonsi  i dorati raggi
del germano sole ed ecco di un nuovo giorno
il sorgere leggero, un acquarello di colori
il blu dell’onda il rosato cielo lo scintillio
di aurei riflessi, or  l’ora è qui  giunta
non per gettar la rete e l’ittica fauna
dalle profondità  render qui  captiva
ma per sentir nel silenzio dell’incanto
ancor della innamorata il melodioso canto.
Da tempo da quel dì quando dallo scoglio
cadde cantando a lui d’amore un canto
e l’onda a lui rapì quella fanciulla bionda
Eos ed Ersa dal sonno lo traggon lor
pur dolenti per fargli  amica compagnia.

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