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in archivio dal 30 giu 2014

Giuseppe Spagnulo

13 settembre 1984, Grottaglie (TA) - Italia
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  • 10 luglio 2017 alle ore 3:39
    Film #1

    Ti ho conosciuta che non sentivi
    Mi sbagliavo
    Sentivi
    più di quanto fosse umanamente possibile
    Ti ho attesa
    E tu mi hai atteso
    Pazientemente
    Io meno
    Ci siamo goduti
    Corpo e mente
    E non solo
    Fugacemente
    Il possibile
    Le mie mani nell’oro
    Ovunque le tue
    Ti ho ammirata
    In tutto
    Per quel lieve pudore
    Che l’età non ha dissolto
    Per l'esito che già sapevi
    Condannati
    a non poter essere
    molto più
    che un inciso
    di lettere musicanti
    tra pagine bianche e silenziose
    i nostri romanzi solitari 
    E il profilo di questo orizzonte
    Sembra consigliarci di sciogliere i ranghi
    Confusamente allineati fra noi
    E di disperderci
    Ancora

     
  • 10 luglio 2017 alle ore 3:31
    Ritrovarsi

    Siamo qui
    due punti distanti
    su quest’isola grigia.
    Prepariamo l’atmosfera
    E immaginiamo
    Dopo tanto tempo
    ritrovarsi
    Dopo tutto quello che ci è successo
    Una volta ti lasciai passare
    Nell’indifferenza
    Senza toccarti
    Come avresti voluto
    Avevo troppo o niente
    Chi lo sa?
    Ora non è cambiato poi tanto
    In questa gabbia di ferro,
    che talora si fonde,
    talora resta quel che è
    arrugginendo un po’
    sbattendosi tra i suoi eden e i suoi inferni,
    le solite sabbie mobili.
    L’unica cosa adesso
    è riuscire a non trascinarti dentro
    Restiamone fuori.
    Ma altrove, 
    da qualche parte
    Restiamo dentro.
    Senza pretese né forzature
    Proprio come stiamo immaginando
    Senza scarti di imperfezione
    tu ed io
    adesso

     
  • 10 luglio 2017 alle ore 3:28
    Adolescenza smarrita

    Distrattamente ho pensato
    ai miei sedici anni
    Non volevo ma è capitato
    Ho trovato dei fossili
    e qualche affresco sbiadito
    Ciò che sentivo allora
    e che ora non più …
    ma ricordo davvero quegli anni?
    Non è forse nostalgia questa?
    No, non potrebbe essere
    E cosa rimpiangi?
    Rimpiango solo l’oblio

     
  • 28 novembre 2014 alle ore 12:30
    Per te

    Guardati intorno
    Cosa vedi?
    Proprio niente?
    Non vedi il giorno, la luna e le stelle?
    E me?
    Non mi vedi?
    Non mi senti?
    Davvero non ti accorgi
    Che tutto quello che ti circonda
    Vive solo e soltanto
    Per te?

     
  • 30 luglio 2014 alle ore 18:28
    Pietre al cielo

    Giochi d'amore
    Tra anime sconosciute
    Passione inenarrabile
    Da fare male
    Intanto la vita scorre
    Su pieghe disperate
    Realtà che non difende
    Pietre al cielo
    All'oscuro
    Di te
    Della tua voce
    Di tutto il resto

     
  • 30 luglio 2014 alle ore 18:01
    Poche cose

    Poche cose
    Pochi attimi
    Spiriti inquieti
    Occhi di fuoco
    Su olivastri velluti di pelle
    Freschezza d'animo
    Voglia di vivere
    Nel pieno dell'attimo
    Riottoso e sensibile
    Anima sveglia
    In cerca di stimoli
    Grida di un cuore 
    Che vuole esplodere

     
  • 30 luglio 2014 alle ore 17:58
    L'ebbrezza

    Uomini appesi
    A gelidi aghi di cilicio
    Donne fertili come le terre bagnate
    Diluvi di lacrime
    Trascorsi innumerevoli
    Giorni aridi di deserto
    Figli lanciati al proprio destino
    Fiori grigi e secchi
    In un mattino d'autunno
    Occhi curiosi 
    Intenti a scorgere
    Luce dalla nebbia
    Mondi nascosti e impenetrabili
    Un colpo di fiato
    L'ebbrezza

     
  • 30 luglio 2014 alle ore 17:53
    Eternità

    Treni di desideri
    Carni misericordiose
    Capaci di tutto
    Gioie fugaci
    Come il tempo per l'uomo
    Alla ricerca di eternità
    Eterna è la bellezza
    Eterna è la casualità
    (Il caso che ci ha fatto incontrare)

     
  • 30 luglio 2014 alle ore 17:50
    Giù le maschere

    Presto un giorno le maschere cadranno
    Solo i palmi delle mani resteranno
    A cercare di coprirsi
    Ove prevalesse ancora
    La paura di mostrare
    Dei propri occhi
    La natura

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:51
    Sogno disfatto

    Svanita quest'altra luce
    E disfatto il sogno
    I tuoi occhi scruteranno altre lune
    Senza poterlo capire
    Viaggio
    Solo con le mie ali
    Perennemente infrante
    sugli scogli del silenzio 

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:49
    Pugni chiusi

    Vuoti di coscienza
    Pugni chiusi paralizzati

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:48
    Incontri

    Piccole gocce in un oceano immenso
    In preda a correnti casuali, misteriose, imprevedibili
    Talvolta si alimentano l'un l'altra
    generando onde più o meno grandi
    capaci, in burrasca, di divenire indomabili, impetuose, devastanti
    Ma quasi sempre il loro destino
    è disperdersi
    dopo aver sconvolto il mare

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:47
    Da un soffio

    Profonde mancanze
    sensazioni che trapassavano le umane carni
    e le annientavano
    superandole
    come se niente fosse più materia
    come se tutto fosse leggera proiezione di un soffio 

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:45
    Da lontano

    Verdi alberi profumati
    Riscaldati dal sole
    Il giorno così inizia
    da lontano
    scrutandosi frugalmente!

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:44
    Come la prima volta

    Piccoli estratti di solitudine
    su pareti dipinte di immagini
    surreali come la vita
    e ciò che le consegue
    Ricordi come sogni interrotti
    Memoria a piccole dosi
    Osservare la natura e affogarci dentro
    Disperarsi dell’inafferrabilità delle cose
    Scrutare due occhi ed emozionarsi
    Come la prima volta

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:42
    Carte

    Disposta a spremere ogni brandello del tuo cuore
    Le carte sono dalla mia parte

     
  • 30 giugno 2014 alle ore 23:41
    Giorno

    D’improvviso venne il giorno
    La luce penetrava nella stanza
    Era il presagio che qualcosa stesse per finire
    È ancora presto, è ancora troppo presto pensai
    Gli ultimi minuti prima dell’addio durano un’infinità
    Giorni, mesi, anni
    essendo quelli che fanno più male