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Autore

John Keats

in archivio dal 15 nov 2001

31 ottobre 1795, Londra - Inghilterra

23 febbraio 1821, Roma

segni particolari:
Ma sapete che sono un farmacista, morto di TBC a 26 anni?

mi descrivo così:
Ambizioso e testardo, avrei voluto lasciarvi qualche cosa di più… mi dispiace.

16 maggio 2011 alle ore 15:29

Non pensarci, mia cara

Non pensarci, mia cara,
Non pianger più:
a sospirare impara,
e di non tornare, diglielo tu!

Dolcezza mia, non impallidire,
Non mostrare il volto triste e sconsolato:
Oppure, se vuoi, spargi pure una lacrima - se n'è andato -
Si, certo, era nato per morire!

Ancora cosi pallida? Piangi pure, allora, a profusione,
Che le lacrime tue conterò nel sentire:
Saranno per te una benedizione
Negli anni a venire!

Vedi? A lasciato i tuoi occhi più sfavillanti
d'un soleggiato ruscello,
e le tue melodie sussurranti
Son ancora più dolci di quello!

Pure, poiché lacrime e pianto son seguaci
Delle gioie fuggenti,
Insieme piangiamo: ma le note dolenti
Del rimpianto intrecciate sian di baci.

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