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Autore

John Keats

in archivio dal 15 nov 2001

31 ottobre 1795, Londra - Inghilterra

23 febbraio 1821, Roma

segni particolari:
Ma sapete che sono un farmacista, morto di TBC a 26 anni?

mi descrivo così:
Ambizioso e testardo, avrei voluto lasciarvi qualche cosa di più… mi dispiace.

27 marzo 2006

Sulla Gloria

Quale febbre ha mai l'uomo! che guardare
ai suoi giorni mortali con il sangue
temperato non sa, che tutto sciupa
le pagine del libro della vita
e deruba virtù al suo buon nome.
E' come se la rosa si cogliesse
da sé; o quand'è matura la susina
la sua scura lanugine raschiasse;
o a guisa di un folletto impertinente
la Naiade oscurasse la splendente
sua grotta di una tenebra fangosa.
Ma sullo spino lascia sé la rosa,
che vengano a baciarla i venti e grate
se ne cibino le api: e la susina
matura indossa sempre la sua veste
bruna, il lago non tocco ha di cristallo
la superficie. Perché dunque l'uomo,
importunando il mondo per averne
grazia, deve sciupar la sua salvezza
in obbedienza a un rozzo, falso credo?

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