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Poesie di Lillo Sergi

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  • 06 ottobre 2018 alle ore 23:14
    Amore senza fine

    T’incontrerò...lo so
    Della tua vista ancor godrò

    Passa il tempo
    Pensandoti
    Con versi e prose
    Parlandoti

    Non più semplice 
    È la mia vita
    Genuina schietta 
    ...Come te

    È complicata

    M'è d'aiuto però
    L'amico vento 
    Portandomi la tua voce

    Le stelle anche

    Così radiose
    Come gli sguardi
    Dei tuoi occhi scuri

    Senza fine
    Ti darò...lo so
    Tutto il mio amore

    Perché ci sei
    Anche senza parlarti
    Anche solo pensarti
    Guardarti...nelle foto

    Pensando 
    Quel nostro mondo 
    Così garbato 
    Così caro
    Alla fine...così amaro

  • 05 ottobre 2018 alle ore 20:40
    Solitudine avversa

    Amati laghi fiumi e monti
    Valli tornanti e vecchi ponti
    Arcobaleni sorgenti e faggi 
    Emozioni...tra paesaggi

    Tra rurali case passando
    Cani che t'inseguono abbaiando 
    Tra la gente...emozione forte 
    Come con te sceltami dalla sorte

    Incredibile è un cuor perso 
    Piccolo...d’emozioni sommerso 
    Proprio con esse mi guaristi
    Alla poesia con esse mi apristi

    Da sempre gustate bene
    Allontanate anche delle pene 
    Felice giravo per posti isolati 
    Mai da me odiati...disprezzati

    Per la solitudine or avversa
    Con mente ancor per te persa
    Vago ogni giorno tra la gente
    Come mai cercata costantemente

  • 02 ottobre 2018 alle ore 17:31
    Silenzio imprevisto ed odiato

    Ti amavo da sempre
    Adesso in spazi bianchi 
    Scrivo nel silenzio
    Quanto mi manchi

    Ogni giorno che passa
    Come ad un tacito patto
    Questo silenzio si rafforza
    Non essendoci il contatto

    In questo continuo silenzio
    Così rimbombante
    Il battito del mio cuor
    Tuona anch’egli costante

    In questo triste silenzio
    Gioia mai più ci sarà
    Nei tuoi bei occhi si vedeva
    Sol il mio cuor l’avvertirà

    In questo indegno silenzio
    Imprevisto e odiato 
    Son così sofferente
    Dai ricordi straziato

    Nel silenzio avvolgente
    Forse mai più ti troverò
    Ti cercherò però sempre
    Questo certo io farò

  • 29 settembre 2018 alle ore 12:53
    Svegliarsi senza te

    Baciarti ogni giorno
    Passeggiare felici
    Scambiarci sogni e progetti
    Immagino ancora
    Di passare
    Ogni momento
    Insieme a te
    Senza stancarmi
    A volerti bene
    Essere felice
    Di vederti
    Ogni mattina
    Allo svegliarci
    Purtroppo
    Non posso ormai
    Che immaginare
    Tutto questo

  • 26 settembre 2018 alle ore 8:29
    Pescatore giudizioso

    Tu pescator devi pensare
    Che i soldi devi portare
    Senza pesci non mangerai
    Non ti resta altro piangerai

    Spesso stanco sei assai
    Di buttar la rete non smetti mai
    Non son più 'sti pesci tanti
    Come i miei capelli latitanti

    Vado io invece a mare
    Non mi resta altro da fare
    Con mia moglie nella mente
    Andata via precocemente

    A mangiar pesci son io invitato
    Son da ora già affamato
    Se presto a casa poi torno
    A mare appena si fa giorno

    Ci son ancora tant'altre sere
    Ormai in 'ste giornate così nere
    Con mia figlia non le passo male
    Qui non manca un buon locale

  • 24 settembre 2018 alle ore 17:13
    Unito a te... come il cielo al mare

    Con te sempre
    Splendide giornate
    ...come oggi

    Con te nel mio cuore 
    Lo eran sempre
    Con il tuo sorriso

    Dalla vita nulla di più 
    Aspettavo te
    E..eri con me

    Non ti ho lasciato perdere
    Bello occuparmi di te
    Come facevi tu con me

    Sentivo così 
    D'esser più unito a te
    Come il cielo al mare

    Un raggio di sole
    Entrato all'improvviso
    Dentro di me...illuminandomi

    Come in questo istante
    Però...svanito
    Tra le nuvole e tra i ricordi

  • 19 settembre 2018 alle ore 8:38
    Solo che non dovevi andartene

    Quanto mi manchi
    Sopraffatto dal dolore
    Niente MAI sparirà
    Di tutto quello che avevamo
    Anche annegando
    Nel dolore
    Preferirei afferrarmi
    Ad ogni momento
    Quello abbracciato con te
    Ad ogni risata sentita
    Ad ogni brandello di felicità
    Vissuto con te
    Preferirei passare
    Ogni momento agonizzante
    Piuttosto che cancellare
    Il bel ricordo di te
    Non c'eri
    Il giorno della laurea di Jessica
    Non ci sarai quando si sposerà
    Se si sposerà
    Quando nasceranno i suoi figli
    Se ne avrà
    Non ci sarai quando
    Lei realizzerà
    I suoi sogni più grandi
    Vorrebbe raccontarteli
    Dovrà guardare il cielo
    Non ci sarai quando
    Farò quei viaggi
    Che avremmo dovuto
    Fare tutti insieme
    Adesso faccio ordine
    Tra i miei pensieri
    Pensare che sarai
    SEMPRE
    Qui vicino a me
    Solo che non dovevi andartene

  • 12 settembre 2018 alle ore 18:00
    Tristezza assidua

    Sento assiduamente tristezza 
    Questa scorre nel mio cuore
    Pieno sempre di te
    Vorrei urlare al vento
    Di spazzare via soffiando
    Con forza tutta questa malinconia
    Tutta questa fitta nel petto
    Ancora opprimente
    L'amore...cosa c'è di più bello...
    Avrei però voluto essere solo
    Dove nessuno mi potesse
    Mai trovare e restare lontano 
    Da queste amarezze…delusioni 
    Che la vita poi crudelmente ti da
    Sì...se dentro di me voglio
    Che scenda sempre la serenità
    Aprirò ancor di più la finestra
    Affinché il vento potrà ancora
    Entrare e continuare a portar via
    Questo mio stato ancora triste...
    Così deprimente
    Devo continuare a farlo...
    Non ho scelta

  • 19 febbraio 2018 alle ore 19:58
    Pizza parole e poesia

    Come la compagnia
    Chic era quel locale
    Molto è piaciuto
    Serata niente male

    Assetati ed affamati
    La poesia schivavano
    Come cannibali infami 
    La pizza si mangiavano

    Così nel mangiare
    Io leggendo ero lento
    Loro tutti concentrati
    Veloci eran come il vento

    Tanto ci siam divertiti
    Abbiam riso e parlato
    Con un paio di birre 
    L'amicizia rinforzato 

    Un consiglio ho per voi
    Per questi mai invito 
    Un panino può pur bastare
    È anzi meglio un bel vestito

  • 19 febbraio 2018 alle ore 19:16
    La chitarra di Jimmy e Natuccio

    Di un genio era 'sta chitarra
    Che la bruciò lo sappiamo
    In un concerto su a Londra
    Questa marca non scordiamo

    Della sua carriera fu la prima
    Che il caro Jimmy ne bruciò
    All'ospedale poi fu portato
    Che le due mani si scottò

    Un suo nipote assai curioso
    In una cantina poi la trovò
    Tutta intera ma bruciacchiata
    Fuor dalla polvere la tirò

    All'asta svelto poi la mise
    Perché conto si rendeva
    Con tanti di quei soldoni
    La sua vita in meglio si correggeva

    Una cosa ancor vi devo dire
    Ad un altro la chitarra assai piace
    Natuccio non la brucia ne son certo
    Perché per essa non sta mai in pace

    Curioso una volta gli domandai
    Quale chitarra gli piaceva
    La "Fender Stratocaster" mi disse
    'Sta cosa allora non mi sorprendeva

  • 19 febbraio 2018 alle ore 18:58
    Bova (RC) gioiello d'Italia

    Ben avete fatto
    Amici cari lì a Bova
    Tirar avete fatto
    Una aria bella nuova

    Qui a Melito quest’aria
    Non la vogliam per niente
    Da tanto tempo
    Se ne infischia la gente
    Tanto si divertono
    Ballando e cantando
    Anche però
    Si disinteressan
    Bevendo e mangiando

    Siete gente brava
    Tanto a questa terra attaccata
    Sempre da tutti
    Non considerata e maltrattata

    Da sempre anche terra
    Tantissimo amara
    Lo stesso come voi
    Averla molto cara

  • 19 febbraio 2018 alle ore 18:48
    Invito vecchio

    Giorni e mesi volati
    Chiacchierando come si sa
    Ridendo senza ritegno
    Come sempre

    L'impegno vi assilla
    Non vi dà tregua
    Digiuno io attendo
    Nella poesia immerso

    Dimentichi della serata
    Ormai lontana
    Voi infiacchiti ed incuranti
    Di una promessa

    Tasche scoppiettanti
    Ma paurosi e avari
    Pizza e birra 
    Basta e avanza

  • 19 febbraio 2018 alle ore 18:44
    Cure ed amore

    Lottar mi piace
    Non si sta però in pace
    Lottar con i pensieri
    Con cose così serie

    Con i ricordi lottare
    Bei momenti desiderare
    Quelli insieme passati
    Nel cuore scolpiti

    Parole per niente
    Per quei momenti
    Dolorosi assai
    Come non mai

    Solo il tempo aiuta
    Che le pene spegne
    Tutto poi passò
    Che il tempo aiutò

    Vicino ti volevo
    Non mi buttavo giù
    Per una malinconia
    Cosi forte per te

    Non ti risparmiasti
    Vicino mi fosti
    I dolori allontanai
    Un'altra vita incominciai

    Vero amore questo
    Non solo per Cristo
    Tanto ti mancavo
    Sempre ti pensavo

    Sì...eri mia moglie
    Subito venisti
    Di me cura ti prendesti
    Amore dimostrando

    A niente pensavo
    Le tue cure desideravo
    Dove ci son cure
    C'è solo l'amore

  • 19 febbraio 2018 alle ore 18:27
    Dell'Etna amante

    Sto invecchiando
    Con 'sto tempo
    Che passa
    Che non dà scampo

    Non mi lamento
    Non son abituato
    Se a stento vado
    Sto in casa rintanato

    Son anche dolci
    Tante cose belle
    Non parlo di voci
    Neanche di caramelle

    C'è mia moglie
    C'è mia figlia
    Più belli d'ieri
    Son 'na meraviglia

    Anche l'Etna che vediamo
    Sempre là davanti
    Che conosciam da sempre
    Che da sempre siam amanti

  • 13 febbraio 2018 alle ore 10:25
    Nel cuore l'arcobaleno

    Il tuo ridere mai ho scordato
    Solo a me piaceva
    Tanto facile non era 
    Perché tanto mi confondeva

    Se con quegl'occhi mi guardavi
    Che del tutto mi turbava
    Anche se io pensavo
    Perché a me capitava

    Con me solo lo facevi 
    Che mi piacevi ti ricreavi
    Tra tanti mi scegliesti
    Anche per questo mi garbavi

    Subito te ne accorgevi
    Che fossi il migliore reputavi
    Anche del tutto diversi
    Di continuo mi guardavi

    Nel cuore ormai mi son entrati
    I tuoi occhi ed il tuo sorriso
    Di là più non son usciti
    Mai per niente son stati un peso

    Da te subito d'allontanarmi
    La mia testa mi consigliava
    Però il mio cuore di te pieno
    Per un altro cammino s'avviava

    Per i tuoi occhi seducenti
    Con nel cuore l'arcobaleno
    Per il tuo sorriso inebriante
    Sempre sentito mi son sereno

  • 13 febbraio 2018 alle ore 10:17
    ... E nessuno dice una parola...

    C'è chi mal posteggia l'auto
    E nessuno dice una parola...

    Cè chi va al mare e lascia la spazzatura 
    E nessuno dice una parola...

    C'è chi ha il can che abbaia e non fa dormire
    E nessuno dice una parola...

    C'è chi ci ha lasciato senz'acqua per tre mesi 
    E nessuno dice una parola...

    C'è chi si vorrebbe prendere tutto il Comune
    E nessuno dice una parola...

    C’è chi cerca lavoro non potendo vivere
    E nessuno dice una parola...

    C'è che il lungomare è con docce e ringhiere usurate
    E nessuno dice una parola...

    C''è che la polizia vuol saper qualcosa
    E nessuno dice una parola...

    C'è chi pensa che i migranti sian tutti animali
    E nessuno dice una parola...

    C'è chi l'acqua e la spazzatura non paga mai
    E nessuno dice una parola...

    C’è chi pensa che la spazzatura non si debba dividere
    E nessuno dice una parola...

    C'è chi pensa che il carbone a Saline Ioniche ci salva
    E nessuno dice una parola...

    C'è invece chi pensa che dire anche solo una parola
    Per poter cambiare
    Val di più che star zitti per una vita
    Senza poter mai cambiare

  • 22 gennaio 2018 alle ore 18:04
    Giornate come me

    Dalla finestra guardo fuori 
    Quelle foglie scrollate
    Da un vento nervoso
    In queste avvilite giornate

    Proprio come me
    Stanco ed indolenzito
    Che ormai avanti vado
    Dal tempo infiacchito

    Così è 'sto momento 
    È l'età che comanda
    Niente da far possiamo
    S'è questo che ci manda

    Però non mi scoraggio
    Ho amici e famiglia
    Cosa voglio io di più 
    Non è questa meraviglia?

  • 19 gennaio 2018 alle ore 16:14
    Tuo per sempre prigioniero

    Tanto di te ero innamorato
    Tuo per sempre prigioniero
    Come un rapace ingabbiato
    Non più audace né sparviero

    Ricco era quel piacere
    Col cuore tumbureggiante
    In quelle belle e fresche sere
    Sotto un cielo luccicante

    Ti parlai in alto guardando
    Per giorni mesi ed anni
    A volte triste a volte scherzando
    Con verità e senza inganni

    Felice a casa poi tornavo
    Appagato e assai contento
    Per bei momenti che passavo
    Testimoni di un sentimento

    Si riempion lo stesso ancora
    Le attuali mie giornate
    Proprio uguali come allora
    Proprio mai più dimenticate

    Le riempie quell'emozione
    Da sempre per te sentita
    Anche da quella sensazione
    Dell'essere mia mai finita

  • 07 novembre 2017 alle ore 23:21
    La calcagnata

    Da che mondo è mondo
    Fisso è là lo Stretto
    A fondo andaron tanti 
    Anche col maremoto maledetto 

    Il reggino ed il messinese
    L' amante dello stocco e lo sciarrano
    Tra sventurati s'aiutarono
    Subito si diedero una mano

    Passarono poi tant'anni
    Fin la II guerra mondiale
    La pace non si gustarono
    Come tanti stèttero male

    Sventura su sventura 
    Che non vide la mia generazione
    Di finir non vedevan l'ora
    Per una svelta ricostruzione

    Questa sì che avvenne
    La bell'amicizia però sfumò
    Una rivalità intensa nacque
    Quando il calcio poi spuntò

    Spesso loro si scontrarono
    Nel vero senso della parola
    Perché non solo litigarono 
    Ma ci furon colpi di pistola

    Iniziò però il reggino seriamente
    Una strana parola inventò
    Incavolar assai fece il messinese 
    Perché deridente e si mortificò

    'Sta parola è sì allegorica
    Però proprio assai gli dona
    Si chiama "la calcagnata"
    Che la pelle gli accappona

    Il messinese è ormai avvilito
    Come tanti poveri sventurati
    Devon trovar subito un aiuto
    Se evitar voglion tant'altre "calcagnate"

  • 07 novembre 2017 alle ore 22:37
    Desiderio urtante

    Già da tanto tanto tempo
    Non han i pesci scampo
    Mi rilassa il mar assai
    Senza pensieri e senza guai

    Da questa vita io che voglio 
    Ho una bella moglie 
    Anche una bella famiglia
    Ch'è proprio una meraviglia 

    Con mare sole e pesca
    Con l'aria che mi rinfresca
    Mi diverto ancor contento
    Gli anni ce l'ho e ben li sento

    Son prossimo alla pensione 
    Via adesso ad una fissazione 
    Proprio desiderio vigoroso 
    Così intenso e fastidioso

    Un'isola piccola e deserta 
    Dove trovi pace certa
    Sì...subito me n'andrei lì
    Più che posso lontan da qui

    Andar sempre poi a pesca 
    Con l'aria bella fresca
    In un mar tanto più blu
    Che io quasi non vedo più 

    Sotto tante splendenti stelle
    Che son anche lì più belle
    Così dormirebbe 'sto stanco Lillo 
    Ben rilassato e tranquillo

  • 07 novembre 2017 alle ore 22:17
    Un'altra bella giornata

    La brezza fischiava 
    E mi deliziava 
    Come quando l'Etna guardo 
    Nel pomeriggio tardo

    L'acqua non si muoveva
    E mi piaceva
    Piatta come olio sembrava 
    L'onda proprio non cavalcava

    Il gabbiano non credeva
    E curioso mi rendeva
    Aleggiava tutto contento 
    Sotto il sole e senza vento 

    Il sole tanto riscaldava 
    E m'accaldava
    Mezz'ora non passò 
    Che quel calor cessò

    L'acqua fresca provavo
    Ed io mi tuffavo
    Quattro pesci che si cibavano
    Certo allor scappavano

    Un'altra bella giornata 
    Anche oggi passata 
    Senza pene e senza dolore
    Come vuol nostro Signore 

    Quanti giorni passati neri
    Con dolori proprio seri
    Ora son ben tranquillo
    Spero che stiate come Lillo

  • 06 novembre 2017 alle ore 20:19
    Fuori la verità

    Dal paese malvolentieri si scappava
    Per tantissimi buoni motivi
    Primo  perché di fame si crepava
    Spesso mangiando pane e olive

    Brutto periodo che si passò
    Male tanta gente allor viveva
    Che anche più non vi tornò
    Perché là più non gli piaceva

    Le littorine non si contavano
    Per questo motivo aumentate
    Tanto le stazioni si riempivano
    D'inverno primavera ed estate

    Da poco mio padre se n'er'andato
    Che come gli altri svelto a scappare 
    Anche a me questo è toccato
    Capendo allora cos'è l'emigrare

    Con le tasche sempre vacanti
    Dura er'assai dura veramente
    Non t'aiutavano allora i santi
    Cambiai la mia vita come niente

    Al freddo in Germania m'abituai 
    Lavoravo ed anche mi svagavo
    Ben con le finanze mi migliorai
    Tornavo ed in Poste m'mpiegavo

    Se nel tuo mondo tu male vivi
    Nessuna morale hai da fare
    Sempre è giusto far dei tentativi 
    Se ti vuoi nella vita migliorare

    Finiamola ora con 'sta falsità 
    Invademmo il mondo noi italiani
    Siam razzisti e fuor la verità 
    Veder non possiam gli africani

  • 06 novembre 2017 alle ore 20:05
    Mormore ammaliate

    Che fortuna stamattina 
    A me aspettavano
    Con quell'aria fine
    Come niente allamavano

    Anima viva non c'era
    Non si voleva il sol alzare 
    Calma quella vera
    Buona certo per pescare 

    Dopo un poco tiravo
    Due bei pesciolini
    Per la gatta che aspettava
    Che preferisce agli uccellini

    Ci son lagne e lamenti
    Del pescator è legge
    Se proprio niente peschi 
    Questa da sempre regge

    Così anch'io cominciavo
    Con la mia bella cantilena
    Che proprio sembrava
    Il canto dolce di una sirena

    Finite son poi le lagne musicate
    Che subito allamavo
    Delle belle e ammaliate mormore
    Ch'era da tanto che non pescavo

  • 06 novembre 2017 alle ore 19:58
    Andiamo all' "Ambra"!!!

    Che io giri per mare 
    Fortunato mi sento
    Se col sole accanto
    Anche un dio mi sento

    Fredda però giornata
    Tira vento di scirocco
    Coperta dalle nuvole
    Son congelato…come un pesce stocco

    Eh sì…il pesce stocco
    A Reggio san cucinare
    Non aspettate Capodanno
    All’”Ambra" è d’assaggiare

    Dal mare sento voci
    E’ Giovanni con la chiamata
    “Lillo!!!E’ sul tavolo!
    Vieni a farti ‘sta mangiata!”

    E allora…
    Linguini cozze e vongole
    Viva spatola a tortino
    Tenero spada con le patate
    Anche girato ad involtino

    E poi…
    Gamberi e calamari
    Con insalata di pomodoro
    Cipola e basilico
    Aglio e tre fette di cetriolo

    E poi...
    Quattro olive locali
    Con un bicchier di vino
    Che mai fa male
    S'è quello genuino 

    Ve lo devo proprio dire
    Tutto ben cucinato 
    M'ha lasciato soddisfatto
    Perché poco ho anche pagato

  • 06 novembre 2017 alle ore 19:20
    Come Ulisse

    Tanto nella mia vita ho girato
    Mai squisito il pesce ho mangiato
    Chioschi lidi e stabilimenti
    Ben non cucinano per niente

    Ah questa mia lingua maledetta 
    Mai 'sta cosa veramente ho detta
    Si riempie d'estate Melito di lidi
    Però difficilmente il pesce vedi

    Mai però problem mi faccio
    Alzarmi all'alba ce la faccio
    Se buono il pesce mangiar voglio
    È da mandar l'esca nello scoglio

    Buona è stata la pescata 
    Due cerniette e una bella orata
    Se sempre prendo 'sti bei pesci
    Certo la passione non mi finisce 

    Come Ulisse il greco famoso
    Ramingo son andato senza riposo
    Or che il posto buono ho trovato 
    Là alla nave buon riparo ho dato