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Autore

Luca Bidoli

in archivio dal 14 apr 2006

05 novembre 1960, Palmanova (UD)

segni particolari:
Porto gli occhiali, vesto male, ho scarpe logore, non fumo, a parte questi pregi sono immortale, per poco.

mi descrivo così:
Nulla di così avvincente, se non nella parola, nel gesto, vuoto e ripetuto, di chi si specchia in un riflesso di bronzo e oro.

18 aprile 2006

A Silvia

A Silvia

 

Stasera è strano,

accendere il fuoco:

aprile non è tempo

di braci ardenti,

 

non ho parole

che si consumino

e si facciano cenere.

 

Ho l'aria buona della sera

del giorno che va alla festa,

la camicia bianca

della prima comunione,

 

è tempo di crescere, adesso.

 

Da molto raccoglievo

voci avvizzite

e coriandoli,

con te avrei potuto

correre lungo i fossi,

dove le bisce si torcono

al sole, il primo

lembo dell'estate

 

e poco, sempre poco

da trattenere.

 

E tu.

 

Sei amata, tu.

Non ci sono che echi,

nel lembo di terra

che ti nutre.

 

E sibilo,

comete

infuocate.

 

Dove il silenzio

cresce

al pari e più

dell'amore

e il resto

che l'ombra trattiene

è il tuo grido,

confuso tra le cicale.

 

 

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