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Autore

Luca Gamberini

in archivio dal 29 apr 2008

30 maggio 1967, Bologna - Italia

segni particolari:
Mi sono fatto da me, raramente in compagnia.

mi descrivo così:
Chi siamo ce lo dice l'avverso, chi non siamo ce lo dice lo specchio.

05 ottobre 2011 alle ore 12:34

Oggi è sbocciato un nuovo fiore

Oggi è sbocciato un nuovo fiore
mi ha sorriso
se lo immagino ne sento ancora l'odore.
Oggi si festeggia l'amore che non c'è
per dimostrare quel che sei
non importa ciò che fai
il tuo silenzio è finto,
è il rumore di un'altro cuore che piange
maltrattato dal tuo infantile egoismo.
Non mi hai mai amato, ti sei solo divertita,
non ci siamo mai promessi per la vita
ci siamo dati in un'afosa sera.
Io, ad aspettare una luce, finta, che in realtà non c'era.
Forse per non rimanere sola, oppure per rimanerlo di più dopo,
poi d'un tratto mi hai allontanato
una goffa ritirata con uno scudo indifeso e  inaspettato.
Come sei brutta adesso che ti penso
ti farei rileggere i tuoi pensieri, tutti uguali per tutti,
tutti senza cognizione di causa o di tempo,
tutti senza senso.
Ti immagino ora in disperata ricerca
protesa ad illuminare tutto quel che ti capita a tiro,
sei solamente una stella fallita.
Oggi è sbocciato un nuovo fiore
profuma di tutto quello che ai tuoi occhi è inodore.
Tu, hai annaffiato e poi reciso le mie illusioni,
tornatene nel tuo mondo a piangere lacrime di rabbia
mentre ascolti le tue canzoni.
Oggi è sbocciato un nuovo fiore,
mi basta sentire i suoi colori,
così come mi bastava amarti
senza crearmi illusioni o falsi sogni.
Tu, hai voluto aprire la gabbia
e quello che ti resta è un pugno di vanitosa sabbia.
Oggi è sbocciato un nuovo fiore
non ho ancora toccato il suo colore,
ma son sorrisi e stelle,
se l'immagino ne sento l'odore.
Io, vagabondo, non voglio
vivere di ciò che non mi appartiene,
voglio invecchiare lontano
da tutto quello che per la società è un bene.
Materia, tu sei materia,
e fai male, molto male,
la tua dolcezza non vale la cicoria.
Ora l'incubo è smesso, come un abito stretto
che lacera e percuote il mio difetto.
Oggi è sbocciato un nuovo fiore
mi ha sorriso,
se chiudo gli occhi e guardo
ne sento lieve e fermo il suo odore.

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