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Autore

Luca Gamberini

in archivio dal 29 apr 2008

30 maggio 1967, Bologna - Italia

segni particolari:
Mi sono fatto da me, raramente in compagnia.

mi descrivo così:
Chi siamo ce lo dice l'avverso, chi non siamo ce lo dice lo specchio.

27 maggio 2013 alle ore 18:06

Quando indosso le tue mani

Adoro annuire con la colonna vertebrale,
osservare la pentecoste impressa nei tuoi occhi,
apoteosi per il mio sistema piramidale.
Adoro leccarmi le ferite bagnate dal tuo sangue, 
espormi con la lingua alle crepe create dai silenzi,
simbolo di solitudine che ogni notte incombe.
Adoro crogiolarmi alla mancanza di presenza,
trasformarla in ore di ricordi
maturati da non più di dieci sguardi.
Adoro immaginare di aver perso l'occasione,
eritema che mi leva da un disagio immobile,
falco catapultato verso l'aquilone.
Adoro la contraddittoria saggezza del Papalagi,
perdermi a contare la prosperità dei tuoi capelli,
confondermi tra miriadi di cani, presunti randagi.
Ma è quando indosso le tue mani 
che svaniscono tormento e impaccio,
in quel calore a sciogliere ciò che ci separa;
ragnatele di ghiaccio.

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