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Autore

Luciano Vitiello

in archivio dal 02 set 2011

12 febbraio 1991, Roma

mi descrivo così:
I vestiti buoni sono per i morti nelle casse.

02 settembre 2011 alle ore 15:39

Siberian slengteng

Da qualche parte
piove la neve,
carezza il corpo
del calore assopito,
bussa alla porta
dell’insolenza
ammansendo i sensi.

Dal finestrino di
un treno in corsa
grigio di ghiaccio
scorrono feticci
di civiltà, palazzi
caduchi come le foglie
morte degli olmi
cadute sui campi marroni

che nascondono la vita,
con la loro morte
meravigliosamente brulla
e scenica, imponente,
ridondante nello sguardo.
Avvolto dal calore
di un sedile morbido
vecchio e sfasciato,

procrastino il sonno.

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