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in archivio dal 18 ott 2013

Manuel Pomaro

10 gennaio 1980, Montagnana (PD) - Italia
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  • 18 ottobre 2013 alle ore 12:47
    Lara alla tomba di John

    Come comincia: Andava spesso a far visita alla tomba di John. Anche se questa era vuota, dato che il corpo giaceva in fondo ad un burrone e non era stato possibile recuperarlo, lei lo poteva sentire vicino a sé. Le piaceva portargli dei mazzi di fiori di lavanda, quelli che nascevano vicino alla casa di John e che quella sera del loro primo bacio avevano inebriato i loro sensi. Dopo aver deposto i fiori davanti alla sua tomba e aver tolto qualche erbaccia che usciva dal terreno, Lara si stendeva per terra guardando il cielo cercando di parlare con John, per raccontargli di come fosse ora la sua vita e che cosa faceva durante le giornate. Non era sicura che lui l’ascoltasse, ma ogni tanto vedeva dei raggi di sole che apparivano durante una giornata nuvolosa e si diceva che forse l’aveva fatto accadere John per comunicarle qualcosa.

     
  • 18 ottobre 2013 alle ore 12:41
    Il fatale litigio

    Come comincia: - Che spiegazioni vuoi che ti dia?!- Lucas non sapeva come giustificarsi con Sarah che in quel momento era infuriata con lui.
    - Almeno potevi dirmelo tu. Scoprirlo da un’altra persona mi ha ferito ancora di più!-
    - E va bene! Sono stato con un’altra!- Entrambi tenevano il tono della voce molto alto. – Sei contenta ora? Non ha significato nulla per me, è stata solo una cosa di pochi minuti!-
    - Dovrei sentirmi meglio ora?-
    - Ed io come dovrei sentirmi? Sai cosa vuol dire per un ragazzino come me affrontare una cosa così impegnativa come la tua malattia? Ho sentito il bisogno di essere giovane ancora per un giorno, invece di essere obbligato a comportarmi come un adulto!-
    Gli occhi di Sarah erano pieni di lacrime ed alcune erano scese a bagnare le sue guance rosee.
    - Ah tu devi affrontare la malattia? Sai almeno cosa vuol dire non riuscire a prendere sonno ogni notte per paura che sia l’ultima volta che chiudi gli occhi? O dover ringraziare per ogni giorno in più che ti è stato regalato? Sai come ci si sente ad aspettare un cuore che sai perfettamente che non arriverà mai? O dover fermarti ogni volta che compi uno sforzo perché sei rimasto senza respiro e capisci che dovrai rinunciare a fare le cose più semplici… questo lo sai come ti fa sentire?-
    Lucas ascoltava con il volto inespressivo senza essere in grado di rispondere.
    - Hai ragione tu: sei solo un ragazzino!-
    E detto questo Sarah si mise a correre finché la forza non l’abbandonò. Lucas tentò di afferrarla, ma dopo quella discussione si sentiva come pietrificato e rimase dov’era.
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  • 18 ottobre 2013 alle ore 12:39
    Un momento fra Sarah e Lucas

    Come comincia: Quando il respiro di Sarah si fece più pesante e Lucas fu certo che lei dormisse, le bisbigliò ciò che non aveva il coraggio di dirle mentre lei poteva sentirlo:- Amore mio, non vorrei essere l’aria di cui hai bisogno per respirare: non potresti toccarmi. Non vorrei essere la luce: di notte non mi vedresti. Non vorrei essere pioggia: ti lascerei sola quando mi asciugo. Mi accontenterei solo di essere il tuo amore così sarei ciò che ti fa battere il cuore, ciò che riempirebbe le tue giornate, e i tuoi sogni la notte, ciò che arriverebbe in ogni attimo nei tuoi pensieri… non pretenderei di essere amato, ma di avere l’opportunità di amarti!-
    Sarah che aveva sentito quelle parole, senza aprire gli occhi disse:- Credo che non riuscirei più ad immaginare la mia vita senza di te!- http://www.amazon.it/dp/B0083IG09Q/ref=t...
     

     
  • 18 ottobre 2013 alle ore 12:37
    La confessione di Sarah

    Come comincia: “Sarah prese aria nei polmoni e tirando fuori tutto il suo coraggio ma senza mai guardarlo negli occhi, gli disse:- Nell’istante in cui mi dissero che ero ammalata di cuore e che sarei potuta morire, mi dispiacque… non per me che avrei lasciato questo mondo, ma per tutte le persone che avrei fatto soffrire, lasciando un enorme vuoto nella loro vita. Pensai a mio padre e a mia madre che non avrebbero mai più potuto né rivedere né abbracciare la loro bambina… a mia sorella che con il suo istinto materno cerca sempre di proteggermi… come avrei potuto far del male a tutte le persone che mi amavano?- Sarah si asciugò una lacrima che le era scesa sulla guancia, poi riprese a parlare:- Io me l’ero promesso! L’avevo promesso a me stessa: nel tempo che mi rimaneva da vivere, non mi sarei mai innamorata, anzi non avrei permesso che nessuno si innamorasse di me, nessuno avrebbe dovuto soffrire per colpa mia!-
    Il sole stava scendendo e il cielo si macchiava di rosa e di arancio. Lucas cercò di tranquillizzarla, le prese una mano fra le sue e le disse:- Dio ha avuto un’ottima mano quando ha colorato questo tramonto… ma credo che sia stato molto più bravo quando ha creato te!-
    Sarah lo guardò perplessa e lui le spiegò:- Se avessi solo questo giorno per amarti, vorrei viverlo fino in fondo! Non m’importa se tutto ciò mi farà soffrire, perché un giorno di felicità con te può farmi sopportare un’intera vita di dolore!-
    A quelle parole Sarah fu ammutolita: mai avrebbe pensato che nel mondo ci potesse essere una persona come Lucas.
    Lucas si alzò in piedi e la tirò a se dicendole:- Seguimi…-“ Dal romanzo “Il sentiero che conduce a casa” http://www.amazon.it/dp/B0083IG09Q/ref=t...
     

     
  • Come comincia: Si baciarono e si accarezzarono. Lui le accarezzò il petto, sentendolo sodo sotto la camicia, mentre Lara si abbandonò al desiderio. Le sfilò la camicia dall’alto e lei alzò le braccia per facilitarlo. Lara gli baciò il collo, rabbrividendo mentre le mani di Brian le salivano lungo la schiena. Quando anche lui fu con il petto nudo, la strinse a sé sentendo il calore della pelle contro la propria. Le mordicchiò il lobo dell’orecchio mentre, con mani esperte, le slacciava il reggiseno.
    Le sue gambe iniziarono a cedere e Brian la spinse dolcemente. La baciò sul ventre e le passò la lingua attorno all’ombelico, mentre Lara ansimava e reclinava la testa all’indietro. Si spogliarono dolcemente degli ultimi vestiti che avevano ancora addosso e si baciarono su tutto il corpo, senza fretta, lasciando che tutto accadesse da sé. Brian sentì il respiro di Lara farsi sempre più rapido e la sua pelle che, così morbida, sfiorava il suo corpo. Quando, finalmente, i loro corpi si unirono, chiusero entrambi gli occhi, assaporando quegli istanti che tanto avevano entrambi desiderato.
    Alla fine Lara si addormentò fra le sue braccia, con la testa nel suo petto. Mentre Brian assaporò il profumo dei suoi capelli e pensò a quanto fosse stato bello quel momento. Avrebbe tanto voluto essere nella sua testa per sapere che cosa avesse pensato lei di quella sera e che tipo di sentimenti avesse provato per lui, ma per questi ultimi, Brian si rispose che con il tempo l’avrebbe capito senza aver avuto il bisogno di chiederglielo.

     
  • Come comincia: John Thompson, ormai diventato una persona anziana, ripensa alla sua vita, quando era ancora giovane. A quando un giorno incontrò un bambino mendicante di nome Brian. Da quel momento diventarono inseparabili, anche se, una losca figura di nome Marcus Morrison tentò di separarli, perché, secondo lui, Brian gli apparteneva, come molti altri bambini della zona, costretti a mendicare per lui. Ma John, aiutato dai suoi genitori, face arrestare Marcus e portò a vivere con sé Brian, come se fosse suo fratello.
    Ripensa a quando Peter, suo padre, lo costrinse a lavorare nell’azienda agricola di famiglia e a tutti quei giorni passati ad odiare quel lavoro che gli aveva rubato la gioventù e che lo convinse a lungo di non poter trovare l’amore. Ma si sa che se una persona non cerca l’amore, è l’amore che va in cerca di quella persona. Infatti, è proprio ciò che è successo a John quando incontrò Lara: una sua vecchia conoscenza. A soli 20 anni, John capì che non avrebbe più amato nessun’altra donna, soprattutto dopo che si scambiarono un timido e delicato bacio, di fronte al lago nella proprietà dei Thompson, mentre una sera si celebrava la festa di fine estate.
    Quando sembrava che nulla li potesse dividere, John dovette intraprendere un lungo viaggio di lavoro poiché il raccolto era andato distrutto dopo un uragano. Lara aspettò con ansia per giorni il ritorno di John, ma non ne ebbe più notizia.
    Quello che però metteva di più in ansia Lara, era sua sorella Sarah di 16 anni che, ammalata di cuore, necessitava di un trapianto. Sarah ebbe una breve relazione con Lucas, un ragazzo conosciuto ad una festa. Lei gli disse subito che non potranno stare assieme, data la sua malattia, ma Lucas la convinse a rimanere con sé dicendole:- Se avessi solo questo giorno per amarti, vorrei viverlo fino in fondo! Non m’importa se tutto ciò mi farà soffrire, perché un giorno di felicità con te può farmi sopportare un’intera vita di dolore!-