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Autore

Maria Luisa Daina

in archivio dal 05 mar 2010

10 novembre 1973, Palermo

05 marzo 2010

Accostati a me

Accostati a me
Come ci si accosta alla vita,
sarò frutto succoso appeso al ramo d’estate,
denso di inebrianti sapori e profumi da gustare

Accostati a me
Come ci si accosta al tempo,
sarò l’attimo che non fugge e sta,
indugiando fra l’oggi e il domani,
avrò ali di carta per volare
e sogni di seta da tessere nelle notti in cui mi lascerai

Accostati a me
Come ci sia accosta alla luce,
sarò bagliore accecante di lampo
ed i miei riflessi splenderanno tanto oltre la notte…
…che farai fatica a guardarmi
ed alzerai la mano a coprirti gli occhi

Accostati a me
Come ci si accosta alla morte,
avrò lacrime ed oscuri presagi da asciugare,
sarò foglia secca sospinta dal vento
e dovrai cullarmi per far tacere il mio dolore

Accostati a me
Come ci si accosta alla musica,
sarò rumore di pioggia sulla terra di casa
ed il mio silenzio volteggerà sulle punte della tua anima

Accostati a me
Come ci si accosta all’amore,
sarò vela spiegata nella tempesta
che nessuno può fermare,
avrò mani di cristallo e bocca di rugiada

Accostati a me
Come ci si accosta alla speranza,
sarò indaco e violetto
e canti di bimbi uniti in girotondo.

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