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Autore

Maria Tommasi

in archivio dal 30 mag 2019

Princeton

21 giugno alle ore 7:57

[Senza Titolo]

Ti rivedo nella mia oscurità di fiamma,
ogni notte.
Vedo te,
vedo la tua luce che non ha pari:
il sole stesso non è che tenebra.
Asciugo le lacrime dai tuoi occhi,
bacio il tuo sorriso,
ascolto la tua voce,
chiamo il tuo nome,
infinite volte,
il tuo nome sublime
che ha dolcezze sempre nuove.
E, quando protendo  le braccia,
mi si spezza sempre il cuore
e l'anima piange
come lo stesso altare del Tempio.

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