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Autore

Mariapina Abate

in archivio dal 15 nov 2012

08 luglio 1958, Angri (SA) - Italia

segni particolari:
Da ragazzina, scrivevo versi sulla carta del pane...

06 marzo 2013 alle ore 23:22

Donna come tante

Donna
ti ho visto sbattere la porta
e saper andare via,
sicura,con il vento negli occhi.
Fiero e tranquillo
era il tuo passo
mentre lasciavi
su un ciglio di strada
il Cuore
ancora in amore,
sorrisi e pelle di pesca
a chi ti ha conosciuta.

Donna
alla fine di un giorno
come un macigno
ti ho visto abbracciare
tuo figlio.
Piccoli brillanti
erano i suoi baci.
Per te,il regalo più grande.
Per lui
tu eri coraggio
ed eri la forza
ed eri quel padre 
mai conosciuto.

Donna
ti ho vista assente
con la veste strappata
mentre raccoglievi
brandelli di anima
e in gola un grido
rimasto a metà.
Poi,piano
in un rosso tramonto
cominciasti a danzare
per scrollarti da dosso
quell'acre dolore
mentre un pianto cullavi.
E quando poi fosti
alle frontiere della notte
senza spavento
varcasti il suo buio.

E ti ho vista
raggiante,
di bianco vestita
spargere baci
come petali rosa
trattenendo un singhiozzo.
Ma nel sublime momento
straziata di doglie
ti ho vista appagata.

Donna,
sposa,compagna,madre,
vedova,amante.
Donna come tante
guerriera,schiava,mercenaria,
prigioniera.
Donna,baluardo d'Amore
Donna,meraviglia di Dio.

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