username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Michela Farinazzo

in archivio dal 08 mag 2006

14 maggio 1964, Casale Monferrato

segni particolari:
Uno, nessuno, centomila...

mi descrivo così:
Porto gli occhiali per vedere meglio le sfumature della vita, le mie mani che scrivono quello che il cuore vede. Tutto questo senza poter mai lasciare la mia gabbia dorata della mia casa perché una grave malattia un'ala mia ha spezzata!

06 giugno 2006

La piega di un petalo

In fondo alla stanza

in un angolo semibuio,

un vecchio pendolo giace

impolverato ma ancora imponente

compie il suo lavoro così,

senza sosta: ha visto passare anni

scadendo sempre nel lento oscillare

ore, minuti e secondi…uguali

inesorabili segni del tempo

che ci portano via

lasciando sui nostri volti

profonde insenature indelebili

tirannie di ciò che è stato

o che avremmo voluto (lo) fosse.

Lo osservi

e scopri quanta eternità nasconda

se freneticamente aspetti qualcuno…

e come vorresti che magicamente si fermasse

quando con quel qualcuno già ci sei…

lui è sempre lì, fermo, alto e pronto

con i suoi rintocchi che perforano il cuore

a ricordarti di non buttarti via

perché, nella vita, anche la

piega di un petalo di rosa

potrebbe trasformarsi in un ultimo rintocco.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento