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Autore

Michele Macchi

in archivio dal 06 dic 2007

03 ottobre 1980, Digione

segni particolari:
Pallido in volto come un Re sul Trono

mi descrivo così:
Sono un Romanzo di formazione

12 dicembre 2007

Alessandra

Ho appena capito i cirri abbassati
sui tronchi toscani.
E fuori dal vetro attesi
gli odori
riarsi
in rinascite.
Ho sentito il passo lesto e il tamburello
del polso estivo più distante.
Le spunte agli ondeggi,
capelli filanti neri.
Ho immaginato come sarebbe se fossero
fragole.


E il sogno vetero ricresce in più rami.
Sulle pupille lustre ho specchiato
le corolle rosee di ogni infiorescenza
e le rovine del mondo
e il saltello sul cuore d’ombra
e la caduta della stella erta
e gli occhi grandi di Alessandra.

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