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Autore

Michele Macchi

in archivio dal 06 dic 2007

03 ottobre 1980, Digione

segni particolari:
Pallido in volto come un Re sul Trono

mi descrivo così:
Sono un Romanzo di formazione

07 dicembre 2007

Rameggiare giallo

Avvampò ramingo il maggio

avvampò col taglio

del suo rameggiare giallo

incurvando il tramonto e l’arcata.

Cortese mi mostrò lei

avvampando il maggio.

Il maggio bianco sui muriccioli rosi

che ascoltavano la vampa

le voci

i baci

E tu…

… tu taci, tu…

taci.

Torsioni sul sedile,

sul volante

dove distante

usciva qualche nostra nota,

che a quei due spiritelli incerti

così prossimi alla sera

ammiccava.

 

Accadde ieri leggera

e

già oggi mi sciupa il ricordo

del vaneggio

e il

giro

grave della

grande ruota sul

grano.

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